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Notizie e curiosità dal cielo stellato. Copyright: Copyright 2008 Fri, 26 Dec 2008 20:58:48 +0100 2009, Anno Mondiale dell'Astronomia.![]() Una breve panoramica sui principali eventi astronomici che accompagneranno questo 2009, proclamato dall'UNESCO "anno mondiale dell'astronomia" (www.astronomy2009.it). Tutti i tempi, salvo dove diversamente specificato, sono espressi in Tempo Universale (TU). Per ricavare l'ora locale per l'Italia aggiungere 1 ora se è vigiente l'orario solare, 2 ore se vige l'orario legale. L'ora legale sarà in vigore dalle ore 02.00 del 29 Marzo alle ore 03.00 del 25 Ottobre. ![]() Equinozi e Solstizi
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| Tipo | Giorno | Ora | Visibilità |
| Annulare | 26 Gennaio | h07,57m (TU) | Sud Africa, Antartico, Sud-Est di Asia e Australia. |
| Totale | 22 Luglio | h02,37m (TU) | India, Nepal, Cina e Pacifico. |
Eclissi Lunari.
| Tipo | Giorno | Ora |
| Penombra | 6 Agosto | h00,41m (TU) |
| Parziale | 31 Dicembre |
h19,25m (TU) |

Picchi di massima visibilità degli sciami meteorici nel 2009.
3-4 Gennaio - Quadrantidi. È uno degli sciami più attivi dell'anno, sono previste 40 meteore orarie, il momento migliore per osservarle e dopo la mezzanotte del 3 Gennaio guardando in direzione della costellazione del Bootes. Lo sciame sarà attivo dal 1° al 5 Gennaio.
21-22 Aprile -Lyridi. Le lyridi sono mediamente attive con 20 meteore orarie durante il loro massimo nella notte tra il 21 ed il 22 Aprile. La Luna non disturberà le osservazioni. Queste meteore possono produrre "code" luminose di polvere che durano parecchi secondi. Saranno osservabili dal 16 al 25 Aprile dopo la mezzanotte in direzione della costellazione della Lira.
5-6 Maggio - Eta Aquaridi. Queste meteore, visibili dopo la mezzanotte ad est, non sono particolarmente attive, si può arrivare a contarne durante il picco massimo fino a 10 ogni ora. Il cielo sarà rischiarato da una Luna quasi piena che renderà ancora più difficoltose le osservazioni.
28-29 Luglio - Delta Acquaridi. Queste meteore possono essere osservate solitamente dal 18 luglio al 18 agosto.
Durante il picco, nella notte tra il 29-19 Luglio, se ne dovrebbero contare fino a 20 ogni ora. La luna vicina del primo quarto tramonterà presto, fornendo un'esperienza eccellente di osservazione dopo la mezzanotte. Il punto radiante per questo acquazzone è nella costellazione dell'Acquario.
12-13 Agosto - Perseidi (lacrime di San Lorenzo). Le perseidi sono uno degli sciami più attivi, regalandoci fino a 60 meteore ogni ora durante il loro massimo, che quest'anno cade nella notte tra il 13 ed il 14 Agosto, ma saranno comunque visibili molte stelle cadenti a partire dal 23 Luglio fino al 22 Agosto. La Luna crescente disturberà le osservazioni fino al suo tramonto, lasciando il cielo buio solo nell'ultima parte della notte. Il punto radiante per questo sciame è nella costellazione di Perseo. Osservate verso nord-est dopo la mezzanotte.
21-22 Ottobre - Orionidi. Sono previste circa 20 meteore all'ora durante il massimo di questo sciame che è attivo dal 17 al 25 Ottobre. Osservate verso Est dopo la mezzanotte.
17-18 Novembre - Leonidi. Queste meteore cadranno in un cielo buio, la Luna non recherà disturbo, permettendoci di osservare questo bello sciame. Sono previste 40 meteore ogni ora durante il massimo di attività.
13-14 Dicembre - Geminidi. Considerato da molti come il miglior sciame di meteore nei cieli, le Geminidi possono raggiungere le 60 meteore visibili ogni ora, meteore molto particolari in quanto colorate. Il picco di attività è tra 13 e il 14 dicembre, anche se alcune meteore dovrebbero essere visibili dal 6 al 19 dicembre. Questo anno, una luna quasi nuova fornirà un'esperienza eccellente di osservazione nell'ultima parte della notte. Il punto radiante per questo sciame si trova nella costellazione dei Gemelli, ben alta nei cieli di Dicembre verso EST.
Con un pizzico di orgoglio l'Asi presenta il suo nuovo sito http://www.asi.it un vero portale ricco di informazioni, immagini e video.
Il nuovo sito dell’ASI, da oggi, è online. Ideato per avvicinare lo Spazio al grande pubblico ed essere nel contempo un efficiente strumento di lavoro, sarà d’ora in poi il principale strumento di comunicazione dell’Agenzia per la sua capillarità, gratuità, facilità di accesso. Andare nello Spazio, è stato detto fin dagli esordi, è una cosa difficile. E impegna cospicue risorse. Ma è anche una delle frontiere più immaginifiche che l’uomo moderno ha di fronte. Questo sito riccamente illustrato, vitale, colorato, popolato da scienziati e gente comune, vuole proprio recare questo messaggio, a tutti gli italiani.
Ottimo il video istituzionale che presenta il lavoro e la posizione dell'ASI a livello internazionale:

Spesso siamo contattati da persone che vorebbero vedere la loro stella,
appena acquistata da uno dei tanti siti online..
Siti al limite della legalità però!
Infatti è l'IAU (International Astronomical Union) che assegna i nomi alle oggetti celesti.
Ma per le stelle non è prevista la nomenclatura, sono catalogate, ed hanno precisi nomi di catalogo,
solo le stelle più luminose hanno nomi propri (Sirio per esempio o Betelgeuse nella costellazione di Orione),
che derivano dalla tradizione antica.
Già… alle stelle non possono essere assegnati nomi, e la valenza dei certificati che vengono rilasciati è praticamente nulla.
Il vostro nome sarà inserito solo negli archivi del sito dove avete "acquistato", ma non avrà nessun tipo di riconoscimento altrove, tanto meno nei cataloghi ufficiali.
Ovvero… potreste stamparvi a casa un certificato "di proprietà" di una stella, senza spendere un euro, e avere un documento con la stessa validità di quelli venduti da queste società.
Ecco un breve estratto preso dalle FAQ sull'acquisto delle stelle (Buying a Star FAQ)
Il popolo degli Stati Uniti rappresenta meno del 5% della popolazione mondiale.. E 'arrogante e etnocentrico a pensare che una società privata con sede in America (o anche il governo degli Stati Uniti) possa prendersi il diritto di dare un nome alle stelle per il resto della razza umana.
L'International Astronomical Union è l'unica organizzazione con la possibilità di dare un nome agli oggetti celesti. E' parte della sua funzione ufficiale. Ottiene questo diritto internazionale dal consenso scientifico e il reciproco accordo degli astronomi in tutto il mondo. Una società privata non ha mai avuto tali autorità. L'UAI non da nomi di persone alle stelle.
Questo discorso ovviamente vale a maggior ragione per società italiane…
Gli unici oggetti celesti a cui è possibile assegnare il nome, dello scopritore però, sono asteroidi e comete.
Cerchiamo quindi di non fare beneficenza verso questo o quel sito che promette di assegnarvi un nome alle stelle!
Altri articoli inerenti:
Non comprare il nome di una stella, mandalo gratis nello spazio
Dopo giornate di precipitazioni e giornate nuvolose il cielo si è liberato per mostrarci questo straordinario evento, accompagnato da un bel tramonto!
Dicembre è anche il mese del solstizio d'inverno. La notte cessa di rubare tempo al giorno a partire dal giorno 21. Il Sole sembra infatti arrestare la sua corsa (solstizio deriva da solstitium che significa sole fermo) e poi riprenderla nel senso opposto rispetto alla stelle. Il giorno allora comincerà lentamente ad allungarsi.
Il 21 Dicembre il giorno durerà soltamnto 9 ore e 12 minuti.
A Dicembre:
01 - La Luna occulta Venere (ore 17 circa)
13 - Massimo dello sciame meteorico delle Gemeidi
21 - Solstizio Invernale
25 - Natale, auguri da tutto lo staff dell'osservatorio!
La Luna:
Il mattino del giorno 19 la Luna si troverà molto vicina a Saturno nella costellazione del Leone.
La sera del 31 tramonta vicina a Venere
Il Sole:
Andromeda e Perseo segnano lo Zenit (la parte di cielo esattamente sopra le nostre teste).
A Sud il quadrato di Pegaso ; il Toro con Aldebaran e le Pleiadi sono ben visibili, subito sopra la cintura di Orione,il gigante del cielo d’inverno.
Da Est, Procione e Sirio,cani fedeli, seguono il cacciatore Orione.
Castore e Polluce, i Gemelli, e Capella in Auriga splendono nel cielo di questo mese.
A Nord l’Orsa Maggiore si è arrampicata a destra della Polare e con la coda tocca l’orizzonte.
Venere e Giove: due lanterne nel cielo.
È possibile distinguerli? Certamente si, osservate il cielo subito dopo il tramonto, noterete due astri luminosissimi. Venere ha una colorazione più bianca ed è più luminosa, Giove, dal colore più giallo, ha una luminosità leggermente inferiore.
Giove nel corso del mese si avvicinerà sempre di più al Sole, comparendo nel cielo sempre più vicino all'orizzonte.
Venere sarà invece ben visibile per tutto il mese.
Saturno, da metà mese, visibile all’orizzonte Est dopo la mezzanotte.
Saturno in questo 2008-2009 sarà molto particolare, il pianeta è infatti famoso per i suoi grandi anelli, ma pochi sanno che un gioco di prospettive porta gli anelli di Saturno a vedersi quasi di taglio dalla Terra ogni 11 anni. In questi periodi Saturno sembra quasi volerci nascondere la sua più grande pecularietà.
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L'immagina mostra lo spostamento degli anelli di Saturno dal 2005 a oggi.
A dicembre particolarmente luminose le Geminidi, con un massimo intorno al 14, purtroppo la visione sarà disturbata dalla Luna, e le Ursidi, provenienti dalla cometa Tuttle, nelle notti che precedono il Natale.
Orione, il cacciatore, è una delle costellazioni più facilmente riconoscibili nel cielo, grazie alla sua particolare forma e alla luminosità delle sue stelle.

Sotto le tre stelle della famosa "cintura" possiamo trovare uno degli oggetti più belli del cielo: la grande nebulosa di Orione. Lontana circa 1600 anni luce da noi è un'enorme nuvola di gas. Gas che col tempo da vita a nuove stelle. Osservando la nebulosa di Orione possiamo osservare una parte fondamentale dell'evoluzione del cosmo, una grande nursery "appesa" nel cielo.
Lunedi 1 16e30 - 18e30 apertura straordinaria in occasione dell'occultazione di Venere da parte della Luna.
Sabato 6 ore 21: osservazione d i Luna, Urano, stelle doppie, ammassi stellari, nebulose, galassie.
Domenica 7 ore 16-18,30 Visita al Museo e osservazione di Venere, Giove, Luna.
Sabato 20 ore 21: osservazione di stelle doppie, Urano, ammassi stellari, nebulose, galassie.
Domenica 21 ore 10,30-12,45, Solstizio d’inverno: il Sole e la misura del tempo, con visita alla Meridiana della Visitazione.
Dominica 28 ore 16,30-19,30: osservazione di Venere, stelle doppie, ammassi stellari, nebulose e galassie.
Nelle, ormai rigide, serate di Dicembre e Gennaio sarà possibile con facilità osservare un luminoso astro comparire nel cielo ad ovest subito dopo il tramonto del Sole. Si tratta di Venere, il più luminoso oggetto celeste dopo il Sole e la Luna.
E sarà proprio Venere, insieme alla Luna, a regalarci uno splendido spettacolo il primo dicembre subito dopo il tramonto del Sole.
Il primo dicembre alle ore 17 circa la Luna passerà infatti davanti a Venere, sarà quindi possibile osservare il luminoso pianeta scomparire tra i picchi lunari, e rivederlo comparire dopo poco più di un'ora.
A occhio nudo la scenografia sarà fantastica.
Venere e una piccola falce di Luna si rincoreranno a vicenda, osservate da vicino da Giove, che risplenderà poco sopra i due astri.
I tre astri saranno prossimi al tramonto, sarà quindi essenziale raggiungere un punto di osservazione con l'orizzonte ovest il più libero possibile da impedimenti.
Basterà un piccolo binocolo per osservare l'evento,
ma consigliamo l'uso di un telescopio, anche se piccolo, per poter apprezzare appieno questo spettacolare "gioco celeste".
Un'altra occultazione avverrà quasi nello stesso momento a milioni di km di distanza… Una delle lune di Giove, Europa, passerà infatti dietro al disco del grande pianeta all'incirca alle ore 18.
Purtroppo la posizione di questi oggetti, molto prossimi all'orizzonte e quindi avvolti da strati di foschie, ci impedirà di seguire al meglio questo evento.
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Il cielo come si presenta a metà novembre intorno alle ore 22.
Con il ritorno dell'ora solare e l'accorciarsi della durata del giorno le notti astronomiche diventano sempre più lunghe.
Novembre è un buon mese per chi si avvicina all'astronomia, le temperatura non è ancora rigida quanto in pieno inverno, e si può cominciare ad osservare il cielo in orari molto comodi.
L'oggetto del mese:
La galassia di Andromeda è l'oggetto più lontano visibile ad occhio nudo. La sua luce per giungere fino a noi impiega qualcosa come 2,2 milioni di anni! È una galassia come la nostra Via Lattea, anche lei con centinaia di miliardi di stelle, nebulose, pianeti… un mondo che le foto riescono a mostrarci nella sua sconvolgente bellezza.
Nei cieli di Novembre possiamo facilmente rintracciarla sopra le nostre teste, vicino al grande quadrato di Pegaso. Già un binocolo ci permette di distinguerla dal fondo cielo, e diventa uno spettacolo ineguagliabile vista con un buon telescopio.
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Credit: ÷ 2002 R. Gendler, Photo by R. Gendle
Costellazioni:
Allo Zenit la costellazione di Cassiopea, che disegna una grande M, con vicino Andromeda, Perseo e Cefeo. Il quadrato di Pegaso è alto verso Sud, l’imponente Balena ( Cetus) si mostra a Sud-Est sotto la costellazione dei Pesci. L’Eridano segue più ad oriente.
Ad Est appare Orione , fra il Toro ed i Gemelli.
La costellazione di Auriga con la bella Capella si fa ammirare in alto verso Nord-Est.
Ad Ovest Ercole e L’Aquila scendono, mentre ancora ben visibili il Cigno con Deneb e Vega nella Lira.
A Nord l’Orsa Maggiore è bassa sull’orizzonte, Cassiopea si avvicina allo Zenit.
Pianeti:
Mercurio: si rova nella Bilancia, sarà osservabile con molta difficoltà nei primi giorni del mese, all'alba molto basso usll'orizzonte. Da metà Novembre si troverà troppo vicino al Sole per essere osservato.
Venere e Giove, brilleranno luminosissimi sull'orizzonte ovest fino a fine mese.
Saturno, nella costellazione del Leone, sorge da metà mese verso le 2.
Urano più difficile da osservare, si trova nell'Acquario.
Stelle Cadenti:
03 novembre - Massimo delel Tauridi, uno sciame abbastanza attivo, originato dalla cometa Encke, spesso regale stelle cadenti molto luminose.
17 novembre - Massimo delle Leonidi. Per quest'anno non è prevista una grande attività di questo sciame.
La Luna:
6 Novembre: primo quarto.
13 Novembre: luna piena.
19 Novembre: ultimo quarto.
27 Novembre:luna nuova.
Altro:
Congresso: I cataclismi cosmici e la vita - Frascati.
La sonda della Messenger della Nasa, destinata a entrare in orbita attorno a Mercurio nel 2011, sarà la prima a studiare in modo approfondito questo piccolo pianeta, infatti dal 1975, quando Mercurio fu in parte fotografato dalla sonda Mariner 10, nessun'altra missione fu dedicata al suo studio.
Messenger cominciò a inviarci le prime immagine a gennaio 2008, immagini molto speciali perchè ci mostravano per la PRIMA VOLTA il lato che non era mai stato fotografato di Mercurio. Il 7 ottobre 2008 questa straordinaria sonda ci ha regalato altre immagini riprese durante il suo avvicinamento.
Crateri e raggiere.
Il brillante cratere al centro della immagine è Kuiper, che era giù stato individuato sulle immagini dalla missione Mariner 10 nel 1970. Ma la maggior parte di questa immagine, ad est di Kuiper, è un nuovo territorio per gli occhi umani, tutta quella zona infatti non era mai stata ripresa . Colpiscono subito le grandi raggiere che si estendono attorno ai crateri, indice di una formazione degli stessi abbastanza recente.
Sorvolando Mercurio.
Questa immagine è stata scattata mentre la sonda si avvicinava al pianeta, a circa 17.100 km di altitudine. La zona ripresa è vicina al terminatore, la zona che divide il giorno e la notte, le ombre si stagliano infatti in modo marcato lungo la superficie del pianeta.
Primo piano.
Il cratere più grande nella parte superiore dell'immagine è di circa 133 km di diametro ed è chiamato Polygnotus. Questo settore è stato precedentemente fotograto, con una risoluzione inferiore, da Mariner 10.
Crediti immagini: Mercury's limb. Credit: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Carnegie Institution of Washington
Sito ufficiale della missione:
Costellazioni
Allo Zenit la costellazione del Cigno con Deneb, circondata da Pegaso, Andromeda, Cassiopea e Cefeo, mentre Vega (Lira) scende con Altair (Aquila) verso Sud-Ovest.
Ad Est l’Ariete e i Pesci; le Pleiadi con Aldebaran del Toro ci annunciano l’avvicinarsi di Orione; più verso Sud l’Acquario e il Capricorno; Fomalhaut, del Pesce Australe, splende a Sud un po’ a sinistra.
Ad Ovest volgono al tramonto Ercole e la Corona Boreale, mentre verso Nord-Est sorge Capella della costellazione di Auriga .
A Nord l’Orsa Maggiore si abbassa e sembra camminare sull’orizzonte, da sinistra a destra; il Dragone, imponente, si attorciglia fra le due Orse.
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Il cielo alle ore 21 e 30 del 15 Ottobre.
Pianeti
Giove è visibile molto basso sull'orizzaonte ovest subito dopo il tramonto.A fine mese sarà quasi innoservabile.
Urano nella costellazione dell’Acquario, culmina a Sud nelle prima metà della notte, occorre un binocolo per poterlo rintracciare nel cielo.
Nettuno poco distante, nella costellazione del Capricorno è visibile solo attraverso l'uso di un telescopio.
Venere comincia a distanziarsi dal Sole, ad ovest dopo il tramonto sarà rintracciabile a occhio nudo già da fine mese.
Sciami meteorici
Dalla metà del mese di ottobre fino alla fine di novembre possiamo osservare le meteore Tauridi, provenienti probabilmente dai resti della cometa Encke, che è la cometa con il più corto dei periodi conosciuti finora, poco più di 3 anni.
Il 21 ottobre è anche previsto il massimo delle Orionidi.
Le Leonidi invece sono meteore molto spettacolari, provenienti dai resti della cometa Temple-Tuttle, con periodo di 33 anni; suo ultimo passaggio febbraio 1998. Nonostante a cavallo del 2000 ci abbiano regalato spettacolari visioni, non è prevista una attività molto intensa per il 2008.
Altri eventi.
Il primo ottobre la NASA festeggia il suo 50esimo anniversario!
Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre portare le lancette dell’orologio indietro di un’ora.
Aperture dell'osservatorio in Ottobre: scopri il cielo autunnale con noi!
Entrare in contatto con l'astronomia può portare a guardare le cose con un'altra consapevolezza.
La nostra Terra, che ci appare così grande, è in realtà un piccolo granellino di polvere se confrontata con le dimensioni delle stelle.
Ma anche la stella che meglio conosciamo, il nostro Sole, è in realtà un piccolo astro che ci appare tanto luminoso solo grazie alla sua vicinanza.
Bene pronti a partire?
Seguiteci e in sole cinque immagini cercheremo di capire le scale di grandezza degli oggetti astronomici.
CLICCARE SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE
Grandi ma piccoli..
Tra i pianeti rocciosi la Terra e Venere, quasi gemelli, sono i pianeti di maggiori dimensioni
Marte e Mercurio appaiono piccoli se confrontati col nostro pianeta. Plutone, pianeta-nano, è addirittura più piccolo della nostra Luna.
DIMENSIONI IN BREVE:
I giganti del nostro sistema solare.
Allontanandoci dal Sole troviamo il regno dei pianeti gassosi,giganteschi se confrontati alla nostra Terra.
Uragani grandi quanto la nostra Terra.
Per darci un'idea delle dimensioni macroscopiche di questi oggetti basta pensare che la grande macchia rossa di Giove, un enorme "uragano" presente nell'atmosfera di questo pianeta, potrebbe contenere tranquillamente la Terra al suo interno.
DIMENSIONI IN BREVE:
Dai pianeti al Sole.
Avvicinandoli alla nostra stella i pianeti appaiono come piccole biglie. Perfino il gigantesco Giove risulta piccolo in questo confronto.
DIMENSIONI IN BREVE:
Spesso ci soffermiamo ad osservare la flebile luce delle stelle nel cielo, ci sembrano tanto piccole, ma la realtà è ben diversa!
Se infatti andiamo a paragonare le dimensioni del nostro Sole con quelle di altre stelle ci accorgiamo che in realtà il nostro astro è una stella medio-piccola. A questa scala Giove sarebbe grande 1 pixel e la Terra completamente invisibile.
DIMENSIONI IN BREVE:
E infine ci sono stelle "giganti", le cui dimensioni fanno apparire il Sole come un piccolo puntino di luce.
Antares ha un raggio maggiore di oltre 500 volte quello del nsotro Sole, se si trovasse nel nostro sistema solare i suoi gas si estenderebbero quasi fino all'orbita di Giove, e la nostra Terra non avrebbe modo di esistere.
DIMENSIONI IN BREVE:
Potremo andare a cercare stelle ancora più grandi, per ora ci fermiamo qui, per non sentirici troppo piccoli