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Il passo del gambero.............

Mentre "K"aramazov era alle prese con i propri problemi  il pianeta terra (anticipo ad oggi il post di ritorno dalla chiusura perchè a casa non c'è ancora la linea telefonica - chi diceva che il privato è efficiente? - e quindi mi devo arrangiare e per un pò dovrò essere "ospitato" da altri), nel frattempo, ha deciso di dare una bella sterzata riportando l'orologio delle catastrofi a pochi minuti dalla mezzanotte della distruzione. Tutti sappiamo, spero, quanto accaduto nel Caucaso: la Georgia, forse su istigazione occidentale (o, non si è capito bene, per sfruttarne pro domo sua la copertura politica e militare e magari faer un favore al candidato alle presidenziali), ha, occupandole, attaccato le regioni secessioniste filorusse, praticamente ne ha provocato la reazione militare che è arrivata puntuale e dura. Questa crisi ha radici profonde e lontane nel tempo: risale all'89. Perchè dopo la caduta del Muro, e l'avvento al potere del Corvo bianco Eltsin (poco più che uno burattino nelle mani degli occidentali), la Russia era ridotta ai minimi termini; un pallido simulacro dell'antica potenza alternativa agli americani. Stato a pezzi: non esisteva più nulla e i pezzi migliori di esso svenduti a prezzo di fallimento; apparato militare obsoleto e in via di smantellamento; corruzione a livelli "occidentali (non dico italiani o latinoamericani per pudore)" e intrallazzi a gò gò: gli squali liberisti ci andavano a nozze in una situazione del genere; povertà a livelli altissimi e ricchezze enormi accumulate con le ruberie e lo sfruttamento dell'antico apparato economico; risorse naturali intonse o quasi che erano lì pronte per essere prese dal primo che volesse "intraprendere" con poco rischio (tanto poi le perdite le coprivano i russi mica chi ci mangiava su; questa storia in Italia la conosciamo bene, vero miei cari concittadini? Alitalia docet): insomma una devastazione totale che noi occidentali facevamo passare per democrazia e mercato libero ma che invece null'altro è che un tentativo di ridurre al coma la Russia riducendola a pura colonia occidentale da un lato e terreno di caccia per le aziende dall'altro. Il piano era facile e semplice: applicare alla lettera i "dogmi" del pazzo "Friedman" impedendo, contemporaneamente ai "locali" di potersi riprendere dagli shock che si succedevano a ripetizione "suggeriti" dai santoni e seguaci della scuola economica, un vero covo di pazzi, di Chicago ed era quasi riuscito se la storia, materia poco nota ai più, non fosse stata maestra di lezioni di comportamento: nessuno ha tenuto presente il fattore "apparaticiki" da cui proviene Putin (il "sincero" democratico e amicone del nostro Capo attuale del Governo) poco disposti a "mollare" la presa e lasciare libero il campo ai razziatori della finanza internazionale da un lato e dall'altro pronti però a sfruttarne le opportunità e l'orgoglio dell'orso russo che mal sopporta estranei in casa propria forte anche della millenaria tradizione imperiale di cui è portatore e discendente: come difatti è avvenuto nel corso degli anni, prima ci si è rafforzati poi ci si è cominciati a scrollare di dosso la cappa di piombo costruitagli addosso dagli occidentali. Infatti Putin un pò alla volta ha tirato fuori le unghie dimostrando la vitalità di questo paese e la sua capacità di tirarsi sù dalla melma in cui era stato fatto sprofondare: oggi infatti è una potenza europea che ha un suo peso nello scacchiere internazionale soprattutto grazie alla gestione spregiudicata delle risorse di cui dispone e di cui si serve come arma politica in particolare sia nei confronti dei paesi ex satelliti che della cosiddetta Europa "libera" ammantandosi contemporaneamente di un velo "democratico" che non ha e non ha mai avuto: d'altronde anche in Occidente negli ultimi 10 anni di democrazia se ne è vista ben poca, essendosi le società sviluppatesi in senso liberale ma non democratico (checchè ne dicano molti liberalismo e democrazia non è scritto da nessuna parte che debbano andare a braccetto, anzi la storia ci ha dimostrato che l'uno non è complementare all'altra e spesso, anzi, ne è l'antitesi). Analizziamo in casa nostra. Il sistema oggi predominante in occidente aveva una sua logica quando il mondo era diviso in blocchi (non sto a spiegare il perchè dando per scontato che tutti sappiamo), ma caduto il muro si è trovato di fronte ad un bivio: o allargare l'area del consenso continuando sulla strada keynesiana e democratica (usata come vetrina per attrarre gli sguardi e i desideri dei propri cittadini) oppure dare libero sfogo agli spiriti animali fino ad allora repressi (o meglio imbrigliati per cause di forza maggiore) per raggiungere quello che è sempre stato il suo scopo finale: la società dei migliori, dei pochi eletti o meglio l'Atene del XXI secolo? Chi ricorda gli epigoni post caduta del muro pronti a elevare inni alla fine della storia (cito liberamente da F. Fukuyama)? Al modello definitivo? Al mondo liberato che vedeva le persone felici che s'incontravano sul mercato scambiandosi i beni e i servizi e le, caritatevoli, multinazionali che le aiutavano a orientarsi in esso attraverso lo scambio di informazioni corrette, mantenendo un'alto livello di profitti ma senza schiacciare i consumatori indirizzandoli con messaggi fasulli mentre in realtà erano in guerra con i propri concorrenti per accaparrarsi tutto? E tutte le altre balle che ci hanno propinato e che hanno fatto breccia nel pensiero debole e ondeggiante di questi anni, dimenticando (volutamente) che sulla base della idea forza di questa corrente economica gli individui sono marginali come tali e sono solo un parco buoi cui vendere i prodotti in qualunque modo possibile (consumatori appunto)? Per sua natura il capitalismo non è democratico perchè non prevede che i soggetti presenti sul cosiddetto mercato siano sullo stesso livello e democraticamente eletti; mal sopporta le restrizioni degli Stati democratici che pretendono di regolarlo e tutelando i cittadini; il sogno non poteva durare e la maschera è caduta proprio con l'avvento del nuovo millennio e i fatti del 11/9, dato che sempre pù sono le voci che pongono dubbi seri su quanto accaduto e sulle sue conseguenze ultime, danno ragione a questa ottica: visione di un'orizzonte che non va oltre il proprio naso e indifferenza per le sorti altrui. Ecco perchè il medio oriente cadeva a fagiolo ed ecco perchè la crisi georgiana anch'essa è "opportuna": impedisce alla gente comune di rendersi conto che non ha nemmeno più l'aria da respirare che è sua: nulla. Le elitè dei vari paesi (russi compresi) erano alla disperata caccia di "qualcosa" che facesse rivivere gli antichi fasti e pare lo abbiano trovato ora: credo che Putin e Bush (e chi verrà dopo di lui) non aspettassero altro che una guerricciola per allontanare da sè i fantasmi delle rivolte per miseria facendo leva su temi come orgoglio nazionale ecc. Per il sistema nel suo complesso l'attuale scontro è un vero toccasana: anche a costo di rischiare un confronto nucleare: e il teatro sarà l'Europa.

CAUSA SFRATTO , E CONSEGUENTE TRASLOCO  (DOVENDO SEGUIRE DA VICINO TUTTE LE PRATICHE DI PASSAGGIO , LE VOLTURE ,  CON ANNESSA BUROCRAZIA, FOLLE  , E NONOSTANTE I PROCLAMI DI SEMPLIFICAZIONE DELLE STESSE PRATICHE, TUTTE TELEFONICHE,  SBANDIERATE DAI LIBERALIZZATORI DEL MERCATO ) DEL SOTTOSCRITTO E DELLA FAMIGLIOLA AL SUO SEGUITO  QUESTO BLOG CHIUDE TEMPORANEAMENTE FINO A FINE AGOSTO SE NON NE SENTIRETE LA MANCANZA  TIRATE DRITTO AL PROSSIMO KLIKKANDO IN ALTO A DESTRA SULLA PAROLA "SUCCESSIVO O ESPLORA" SE IN CASO CONTRARIO UN PO' MANCHERO' A QUALCUNO  NON DATEVI ALL'ACOOL O AD ATTIVITA' PIU' "PIACEVOLI" IN MIA ASSENZA, GUIDATE PIANO , MANGIATE LEGGERO , DIMAGRITE , FATE L'AMORE , NON LITIGATE , PRENDETE L'ASPIRINA IN CASO DI RAFFREDDORE ECC.......  CI RIVEDIAMO A SETTEMBRE PER UNA NUOVA PUNTATA DI VIVERE E SOPRAVVIVERE NEL NUOVO MEDIO EVO ITALIANO, CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO  

PER LA MIA AMICA SILVIA UN GROSSO BACIONE DI BENTORNATA E LE DEDICO UN PEZZO A MIO INSINDACABILE  GIUDIZIO ...... SPERO CHE TI PIACCIA DAVVERO!!

RECKLESS (SPERICOLATO) DEGLI UB40: PEZZO D'EPOCA MA SEMPRE VALIDO

SENNO' VORRA' DIRE CHE INDOSSERO' ELMO E GIUBBOTTO ANTI PROIETTILE !!

un premio per te

 

puoi prenderlo, metterlo sul tuo blog e citare moi per avertelo dato 

poco da dire se non che si attende ancora la verità.............

E' in dirittura di arrivo la decisione del Parlamento di sollevare conflitto di attribuzione davanti la Corte Costituzionalee si va ad aggiungere alla PG di Milano avverso la decisione della Corte di Cassazione che nei fatti autorizza a porre fine allo stato vegetativo in cui versa la ragazza da più di un decennio. Ed è da allora che è partita la controffensiva affinchè non crei il precedente nel nostro paese in un caso del genere. Sono stati mobilitati tutti: "liberi" pensatori (è di oggi un bel duello sul Corriere della Sera fra Sartori e Galli della Loggia, due liberali diversi fra loro; il primo realmente tale il secondo che bada alla propria visione liberale in maniera molto lata e mutevole); pensatori schierati; politici che per opportunismo si schierano con l'alea del vento giusto che tira oggi (leggasi rvanche religiosa integralista occidentale che ci porta ad essere peggio che in Iran); un'opposizione che a parole è tale mentre nei fatti è frenata al proprio interno dalla V° colonna teodem; e si potrebbe continuare. Ma però se ci si riflette bene il vero obiettivo è un'altro: allungare i tempi dilatandoli (conoscendo la tempistica della giustizia italiana altro che calende greche................) al'infinito per far passar una legge, l'ennesima, oscurantista che vieti tutto: anche la libertà di disporre del proprio corpo per eventi futuri come in questo caso; non si è più nemmeno padroni di decidere cosa farne di se stessi: è questo non liberalismo ma il suo esatto contrario delineando uno stato totalitario e dittatoriale che entra in quei meandri delal libertà personale da cui dovrebbe starne ben lontano sulla base di un principio religioso e non scientifico: il tuo corpo non è tuo ma di chi ti ha dato la vita, amenità pure. Io rimango dell'idea del grande italiano chiamato Montanelli: se esiste il diritto alla vita esiste anche il diritto alla morte!! Mi appello ai pochi spiriti liberi rimasti nell'Italia iranizzata a far sentire la propria voce a difesa della libera scelta individuale e del testamento biologico: ultima frontiera di civiltà in un paese, lo è sempre stato poco, che ha perso anche l'ultimo barlume di civiltà.....................