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COMUNICATO STAMPA OTEL Ristotheatre Domenica 23 Novembre Ore 19,30 APERISHOW in compagnia di OTEL BALLET Questa domenica ospite speciale di Fancy Flair il “RU-UMORISTA” ALBERTO CAIAZZA Aperishow “ben condito” questa domenica ad Otel. La sua passione per i rumori è nata sin da piccolo. Nonostante l’esasperazione della madre, Alberto non smetteva mai di imitare suoni e voci che lo circondavano, tanto che il medico consigliò ai genitori di vietargli la televisione e radio. La sua prima apparizione in tv è avvenuta nell'estate dell’‘88, nella storica trasmissione "La Corrida", dove si classificò per primo riscuotendo molti elogi dal grande Corrado. Fu così che Alberto coltivò la sua carriera da “Ru-umorista”, partecipando nell'estate del ‘91 ai provini per "Stasera mi butto". In quella trasmissione gli autori apprezzarono la sua comicità del tutto originale, inserendolo nel programma non come partecipante ma come ospite di tutte le puntate. Da quel momento sono fioccate le presenze nei varietà televisivi. Finito lo show, tutti in pista con le hit happy-house e ’70-’80-’90 suonate dai tre djs resident Mirko Piacentini, Gabba e Fabien. In questa stagione la direzione di Otel ha apportato alcuni modifiche strutturali al locale. Oltre ad un rinnovato arredamento (in particolar modo nelle sedute e rivestimenti), il palco del “theatre” nasconde al suo interno una passerella in cristallo che si muove fino al centro del locale ricreando gli spazi che furono dell’avanspettacolo. Si ricorda inoltre che parte integrante di Otel è la sua area congressi. Una location corredata di tutte le strumentazioni necessarie per presentazioni aziendali, meeting, corsi di formazione e convegni. . : OTEL Ristotheatre : . Aperto Venerdì-Sabato-Domenica via Generale Dalla chiesa, 9 50136 - Firenze Info-Prenotazioni: 055.650791 Visita anche: http://it.youtube.com/watch?v=Jk9v_5dXiUU (OTEL SHOW & RISTOTHEATRE) http://it.youtube.com/watch?v=iYJldcSBYm0 (OTEL SHOW & DISCOTECA) http://it.youtube.com/watch?v=ZXi1WXFQL38 (SALE CONGRESSI) ------------------------------------- Gentile Destinatario, ai sensi dell'art.13 del nuovo codice sulla privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003), le e-mail informative e le newsletter possono essere inviate solo con il consenso del destinatario. La informiamo che il suo indirizzo è nella presente mailing list (Lapo Chirici *PRESS*) e Le abbiamo già inviato inviti, comunicati stampa ed informazioni dai seguenti indirizzi e-mail lapochirici@gmail.com. Le informative hanno carattere periodico e sono comunicate individualmente ai singoli interessati anche se trattate con l'ausilio di spedizioni collettive. RingraziandoVi per la cortese attenzione, rimango a Vs completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento e/o informazione. Cordiali Saluti Lapo Chirici – PRESS Via Pisana, 579/B - Firenze Tel: 055.7324368 – Cell: 335.6771593 – Fax: 055.93931166 Grande promozione per te valida fino al 6 dicembre 2008 su alcuni prodotti Under Armour. Un'occasione da non perdere per conoscere questo marchio americano specializzato in abbigliamento tecnico.Presso i nostri negozi Tecnosport avrai la possibilità di usufruire di uno sconto del 20% sui seguenti prodotti:
Durante il Corso di Autodifesa Alimentare lavoriamo molto sulla dimensione culturale e informativa del nostro "saperci difendere" a tavola. Tutto quello che mangiamo passa dalla decisione di farlo o dalla noncuranza rispetto al non farlo. Decidiamo di mangiare bio (non capita così, per sbaglio) oppure non ci curiamo di mangiare salumi.
Per questo, dato che per scegliere il meglio dobbiamo sapere qual è il meglio, diciamo che la dimensione conoscitiva è sempre la base di partenza. Certo, può non bastare. Un matematico direbbe che è condizione necessaria ma non sufficiente. Tuttavia senza cultura non esiste vera libertà. Alla luce di questi presupposti, e dato che in effetti le persone stanno cominciando a capire questa evidente realtà, chi vuole vincere la guerra dei fatturati oggi va oltre lo spot, soprattutto quando non si promuove una singola marca ma si deve difendere un'intera categoria merceologica. La vera battaglia si gioca e si giocherà sempre più a livello educativo e informativo, ed in questo scenario internet diventa inevitabilmente la cassa di risonanza sia per le idee valide che per le... idee meno valide! Negli ultimi tempi sta circolando in rete un articolo contro la soia che rappresenta davvero un ottimo esempio di distorsione informativa. Sarebbe lungo in questa sede analizzarlo punto per punto, ma ho provato ad estrapolare le caratteristiche di un articolo fazioso in modo tale che ognuno di noi possa riconoscerne la natura per riuscire a difendersi dalle sue nefaste conseguenze. Questo non vuol dire che anche in questi articoli possa esserci qualcosa di vero, ma quello che dobbiamo rifiutare energicamente è farci prendere in giro. Se il tuo approccio è fazioso, io non ho alcun motivo per ascoltare quello che dici! Torniamo agli articoli divulgativi (perché ne esistono anche di scientifici, purtroppo... ma questa è un'altra storia)... Che caratteristiche hanno questo tipo di articoli? Ad oggi ne ho estrapolate 5: 1. L'articolo fazioso distrugge qualcosa (un alimento o una serie di alimenti) piuttosto che promuovere qualcos'altro (es. alternative valide);2. L'articolo fazioso usa termini generici e fa affermazioni palesemente infondate- "Con la possibile eccezione della lecitina di soia, tutti gli altri prodotti di soia, indipendentemente da quanto ben lavorati, contengono da un basso a un moderato livello di tossine perchè i processi di lavorazione non sono in grado di rimuoverle completamente." (tutti? proprio tutti? e la soia al naturale? E poi quali sarebbero questi processi di lavorazione? Forse ne esistono di migliori e peggiori?)- "Le proteine della soia ora sono presenti nella maggior parte del pane in vendita nei supermercati." (questa è chiaramente una fesseria per noi qui in Italia... ma se anche fosse vero in un altro paese, non sarebbe carino dire in quale paese capita questa cosa?); 3. L'articolo fazioso crea ingiustificati allarmismi puntando su una comunicazione emotiva- "La giustificazione per incrementare il consumo di soia è basata sul concetto che dovremmo ridurre la quantità di grassi nell'alimentazione infantile. I grassi contengono molte sostanze nutrienti che sono vitali per la crescita e lo sviluppo normali, e contribuiscono alla funzioni corrette del cervello e del sistema nervoso. I bambini nel periodo della crescita hanno bisogno di più grassi, non meno. Privare i bambini dei grassi di cui essi hanno bisogno è un crimine. Più soia nei pasti delle mense scolastiche significa più assenteismo, più ferite, più problemi d'apprendimento, più ADHD e più violenza. Le insufficienze nutrizionali si accentueranno e aumenteranno le malattie. La crescita del profitto delle industrie della soia avviene a spese dei nostri bambini." (dunque la violenza dei bambini dipende dalla soia... no comment );4. L'articolo fazioso parla di investimenti o interessi economici senza fare raffronti- "Solo negli USA vengono spesi 80 milioni di dollari dall'Unione dei Produttori di Soia per sostenere programmi atti a "rafforzare la posizione della soia sul mercato e mantenere e aumentare la presenza della soia e dei prodotti da essa derivati sui mercati nazionali ed esteri"." (sembra tanto? eppure corrisponde appena al 2,5% dell'investimento pubblicitario annuo della Coca Cola... );5. L'articolo fazioso suggerisce implicitamente che ciò che è nuovo è male e che la tradizione è il bene- "La ragione per cui gli occidentali hanno alti tassi di osteoporosi è perché hanno sostituito con l'olio di soia il burro, che è una sorgente tradizionale di vitamina D e di altri attivanti lipo-solubili necessari per l'assimilazione del calcio." (quindi il burro fa bene! )Meditiamo, gente, meditiamo... Vi aspetto in aula per la prossima edizione di Gennaio 2009... Nel frattempo, senza esagerare... Buona soia a tutti! Franco Spada per Autodifesa alimentare, corso per la nutrizione e il benessere e l'abbondanza personale Situato nella provincia laziale di Viterbo, il Lago di Bolsena è il più esteso bacino craterico d'Italia con i suoi 115 km² di lunghezza. Circondato in buona parte dalla catena dei monti Vulsini, il lago, di forma ellittica ha una superficie di 114 kmq, un perimetro di 43 km e una profondità di 151 metri. Le due isole Martana e Bisentina, di origine vulcanica, sorgono in prossimità della costa. Generalmente le coste sono basse e sabbiose e in brevi tratti anche paludose.
L'apparato vulcanico del Vulsinio era in origine caratterizzato da sette crateri. Dopo una violenta esplosione crollò su stesso creando una caldera che si andò a poco a poco ricoprendo di acqua formando l'attuale lago Bolsena. Nella conca di Latera e lungo le coste dell'isola Bisentina si riscontrano ancora tracce degli antichi crateri. Verso la fine del Neolitico il lago iniziò ad essere popolato da numerose palafitte. Successivamente nell'età del ferro e in quella del bronzo gli insediamenti furono condizionati dal livello delle acque. Situato nella provincia laziale di Viterbo, il Lago di Bolsena è il più esteso bacino craterico d'Italia con i suoi 115 km² di lunghezza. Circondato in buona parte dalla catena dei monti Vulsini, il lago, di forma ellittica ha una superficie di 114 kmq, un perimetro di 43 km e una profondità di 151 metri. Le due isole Martana e Bisentina, di origine vulcanica, sorgono in prossimità della costa. Generalmente le coste sono basse e sabbiose e in brevi tratti anche paludose. L'apparato vulcanico del Vulsinio era in origine caratterizzato da sette crateri. Dopo una violenta esplosione crollò su stesso creando una caldera che si andò a poco a poco ricoprendo di acqua formando l'attuale lago Bolsena. Nella conca di Latera e lungo le coste dell'isola Bisentina si riscontrano ancora tracce degli antichi crateri. Verso la fine del Neolitico il lago iniziò ad essere popolato da numerose palafitte. Successivamente nell'età del ferro e in quella del bronzo gli insediamenti furono condizionati dal livello delle acque. La caratteristica principale della sabbia è il suo colore scuro proprio perché la zona è di origine vulcanica. Tra i promontori più caratteristici abbiamo Capo San Bernardino, la penisola di Capodimonte, la punta di Sant'Antonio, i monti Volsini ed infine il Monte Bisanzio. Il fiume Marta, che nasce dal porto dell'omonimo centro abitato, rappresenta il suo unico emissario. Grazie al salutare stato delle acque e al suo stato di limpidezza i pescatori del luogo usano cucinare un piatto tipico detto "sbroscia", un'ottima zuppa di pesce molto apprezzata anche dai turisti. Il cambio delle acque, però, avviene in un lasso di tempo molto lungo stimato in 120 anni. Dai prelievi della falda e del lago è emerso che il ricambio è raddoppiato a causa della diminuzione della portata di acqua da parte del suo emissario. Numerose sono invece le attrattive turistiche di genere archeologico e culturale. Qui infatti si sono succedute la civil tà Villanoviana, Etrusca e Romana, mentre nel borgo sono evidenti i segni del periodo medioevale. Grande interesse assumono le sagre, la cucina e le feste folkloristiche del posto. Il lago, oltre a rappresentare uno dei pochi laghi italiani balneabile, è utilizzato da molti per praticare la vela, il windsurf oltre che la pesca. Una caratteristica del lago è la presenza delle cosiddette "sesse". Si tratta di variazioni che riguardano il livello delle acque. Il lago vanta, inoltre, un variegato ambiente naturale, connotato principalmente da querce e castagni. Tipico è anche un fenomeno che si manifesta anche quando le acque del lago sono calme: l'onda anomala. Solo in apparenza tale fenomeno appare inspiegabile. In realtà l'onda avanza verso la costa, crescendo sempre di più e acquistando forza fino a schiantarsi lungo il costone. Numerose sono le specie di piante subacquee e le alghe tutt'oggi ancora esistenti nel bacino. La natura incontaminata del posto costituisce un ambiente favorevole per una grande varietà di pesci e uccelli. Tuffetti, morette, fistioni, folanghe, svassi maggiori e minori, aironi cenerini sono le specie avvistate tipiche dell'Europa del nord. Il tritone, il rospo, la rana, il pesce gatto, il persico sole e la nutria rappresentano solo alcune delle principali specie lacustre del territorio. Anche le anguille, una specie già nota ai tempi dei Romani e citate nell'Inferno dantesco della Divina Commedia popolano il lago insieme al coregone, al persico reale, al luccio, al persico trota, alla tinca, alla carpa, alla scardola e al piccolo latterino, preda di pesci predatori e di uccelli. Il vilucchio bianco e l'erba morella si alternano ai lunghi canneti, un rifugio ideale per numerosi uccelli. L'anfiboe, la zannichella e il ranuncolo crescono invece a poca distanza dalla riva. L'equilibrio ambientale è però fortemente minacciato dalla pesca selvaggia. Un equilibrio estremamente fragile, se si pensa che il lago impiega ben 120 anni per il ricambio totale delle acque. Per questo motivo sono stati costruiti sistemi di fognature in grado di raccogliere le acque delle zone intorno al lago per poi riversarle in un collettore sul fiume Marta. Il letto lacustre presenta irregolarità mentre Bisentina e Martana, presentano entrambe una folta macchia di vegetazione. Grazie a recenti studi archeologici si è scoperto che il livello del lago ha subìto innumerevoli variazioni. Ciò è dimostrato anche da resti sommersi che testimoniano insediamenti nell'età del bronzo. Durante l'età del ferro, invece, per motivi ancora oscuri, si è verificata una rapida evoluzione. Successivamente gli Etruschi hanno ridotto il punto naturale di tracimazione da 306 a 303 metri per recuperare le zone agricole invase dall'acqua. Ciò è stato p ossibile recidendo uno sperone di una roccia che impediva il flusso del percorso del fiume nell'area che tutt'oggi viene chiamata "sasso tagliato". Attualmente il livello dell'acqua è determinato dalle paratoie che lo regolano poste a circa 303 metri nel porto di Marta. Oggi lungo le rive numerose sono le trattorie dove è possibile degustare le specialità locali a base di pesce. Franco Spada di Lago di Bolsena: autore, ideatore e creatore del portale dedicato ad uno dei più grandi laghi italiani C O M U N I C A T O S T A M P A CALTANISSETTA, AL VIA LE STERILIZZAZIONI DEI RANDAGI LAV: DOPO DIECI ANNI DI LOTTE ANIMALISTE FINALMENTE E' UNA REALTA' ED UNA CONQUISTA DI CIVILTA' Dichiarazione di Ennio Bonfanti, responsabile provinciale LAV
"Dopo dieci anni di lotte animaliste, condotte all'inizio in maniera solitaria e pionieristica dalla LAV a Caltanissetta, finalmente la sterilizzazione dei randagi e la loro reimmissione sul territorio è una realtà ed una conquista di civiltà. Caltanissetta è l'unico comune della provincia ad aver rispettato la legge - che obbliga i Comuni a sterilizzare le popolazioni randagie attivando un ambulatorio comunale, rapportandosi costantemente con le Associazioni animaliste e con il servizio veterinario dell'ASL. Una politica lungimirante, corretta, che produce benefici per la collettività ed è rispettosa dei diritti degli animali, per la quale siamo riconoscenti al Sindaco dr. Salvatore Messana ed agli assessori che in questi anni l'hanno condotta con tenacia, on. Angelo Lomaglio e dr. Silvano Licari". "Blanka e Lola, le prime cagnette sterilizzate, rappresentano il modo corretto di affrontare il problema del randagismo sia in termini di benessere animale sia in termini di contenimento dei costi dell'Ente locale. La LAV si augura che questo esempio virtuoso possa essere seguito dagli altri comuni nisseni che, invece, sono ancora oltremodo inadempienti". "Già da adesso la LAV, insieme alle altre organizzazioni di volontariato animalista come la LIDA, garantisce l'impegno dei propri volontari perchè possano proseguire le sterilizzazioni e le reimmissioni sul territorio dei cani vaganti controllati e dei cani di quartiere, offrendo la propria collaborazione ai veterinari dell'Asl. Ministero della Salute, Regione Siciliana, associazionismo animalista e mondo veterinario, infatti, sostengono unanimemente che quello della sterilizzazione è lo strumento migliore e più efficace per il controllo del randagismo, in grado di coniugare il benessere degli animali, garantire i cittadini e contribuire a ridurre i costi (molto elevati) delle convenzioni con i canili privati che i Comuni siciliani spesso continuano a stipulare pur essendo noto il business che ne deriva e la totale inutilità per diminuire il randagismo". "Accanto a queste azioni, la LAV è impegnata a promuovere anche presso i privati politiche di controllo delle nascite di cani e gatti domestici: la sterilizzazione dell'animale "di casa" è un atto responsabile che produce dei benefici anche nei confronti dei randagi. Spesso, infatti, i proprietari di animali non riescono a dare una casa a tutti i cuccioli del proprio cane o gatto e, quindi, vengono abbandonati (nonostante la legge lo punisca come reato con gravi sanzioni penali) e vanno ad infoltire le popolazioni vaganti sul territorio". 21.11.2008 Ufficio Stampa LAV Caltanissetta La LAV Lega Anti Vivisezione e' la principale associazione animalista in Italia, riconosciuta Ente Morale ed Onlus. Ci battiamo contro ogni forma di sfruttamento degli animali, con un grande obiettivo di liberta': i diritti degli animali. Conduciamo campagne di sensibilizzazione con la forza di 85 sedi locali, l'impegno di centinaia di volontari ed il sostegno di migliaia di soci; interveniamo direttamente per la tutela degli animali e promuoviamo azioni legali in casi di maltrattamento. La LAV e' membro della Coalizione Europea contro la Vivisezione (ECEAE) e della Coalizione Europea per gli animali dall'allevamento (ECFA). Da più di 20 anni assolviamo un'importante missione: dare risposte alle domande di liberta' per tutti gli esseri viventi. * * * * LAV tel. 064461325 www.lav.it - info@lav.it A Riccione sabato 22 novembre un incontro gratuito "la vita è il tuo giardino prendine cura e fallo fiorire" Vuoi attivare il tuo dna? O fare una domanda importante sulla tua vita alla fondatrice del Thetahealing, Vianna Stibal? Cosa insegna il thetahealing? Dopo il Thetahealing Day di sabato 22 novembre a cui tutti possono partecipare gratuitamente, per chi vuole approfondire gli insegnamenti di Vianna, Mylife events ha preparato un corso di thetahealing avanzato da domenica 23 a mercoledì 26 novembre, dedicato agli insegnanti che dopo pochi giorni dalla pubblicazione su www.mylifetv.it ha subito raggiunto il sold out! Sempre sul sito www.mylifetv.it potrai ascoltare le due interviste che Vianna Stibal ha rilasciato in esclusiva mondiale a Mylife e cercare le pubblicazioni di Vianna Stibal e gli insegnamenti del thetahealing in Mylife Store. Potrai anche trovare e scaricare gratuitamente l'esclusivo Mp3 attivazione del dna. Al corso di Vianna Stibal non poteva certo mancare Daniele Sordoni, rappresentante ufficiale del Thetahealing in Italia. E' stato proprio Daniele insieme a sua moglie Laura nel 2002 a portare il Thetahealing in Italia. Ti aspettiamo sabato 22 novembre al palazzo dei congressi di Riccione E come dice sempre Daniele "La vita è il tuo giardino, prendine cura e fallo fiorire". Sul sito thetahealingeurope.com potrai trovare tutti i prodotti sul thetahealing editi da MyLifeEdizioni. Distribuzione comunicati stampa internet COMUNICATO STAMPA OTEL Ristotheatre Sabato 22 Novembre In esclusiva ad OTEL le SELEZIONI UFFICIALI del GRANDE FRATELLO 9 Ce l'avete la faccia? Allora mettetecela… Approda in esclusiva ad Otel il capostipite di tutti i reality-show in Italia. Sabato 22 Novembre dalle ore 22,30 fino alle 2,30 circa, andranno in scena i casting ufficiali per la nona edizione del Grande Fratello. Chi vorrà, potrà partecipare alla selezione, improvvisando e raccontandosi davanti ad uno staff incaricato dalla Endemol a raccogliere le adesioni. Una notte per liberare il proprio ego a tu per tu con la telecamera, il tutto nel confessionale "griffato" GF. E chissà, tra gli audaci partecipanti potrebbe nascondersi il prossimo finalista della casa più spiata d'Italia...
In questa stagione la direzione di Otel ha apportato alcuni modifiche strutturali al locale. Oltre ad un rinnovato arredamento (in particolar modo nelle sedute e rivestimenti), il palco del "theatre" nasconde al suo interno una passerella in cristallo che si muove fino al centro del locale ricreando gli spazi che furono dell'avanspettacolo. Si ricorda inoltre che parte integrante di Otel è la sua area congressi. Una location corredata di tutte le strumentazioni necessarie per presentazioni aziendali, meeting, corsi di formazione e convegni. Gli spazi al suo interno, suddivisi nelle aree 'Raffaello' (piccola), 'Michelangelo' (media) e 'Leonardo' (grande), sono modulabili a seconda delle necessità e dimensionabili fino ad una capienza di 380 persone, con livelli intermedi di 40/80/120/240 posti. . : OTEL Ristotheatre : . Aperto Venerdì-Sabato-Domenica via Generale Dalla chiesa, 9 50136 - Firenze Info-Prenotazioni: 055.650791 Visita anche: http://it.youtube.com/watch?v=Jk9v_5dXiUU (OTEL SHOW & RISTOTHEATRE) http://it.youtube.com/watch?v=iYJldcSBYm0 (OTEL SHOW & DISCOTECA) http://it.youtube.com/watch?v=ZXi1WXFQL38 (SALE CONGRESSI) ------------------------------------- Gentile Destinatario, ai sensi dell'art.13 del nuovo codice sulla privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003), le e-mail informative e le newsletter possono essere inviate solo con il consenso del destinatario. La informiamo che il suo indirizzo è nella presente mailing list (Lapo Chirici *PRESS*) e Le abbiamo già inviato inviti, comunicati stampa ed informazioni dai seguenti indirizzi e-mail lapochirici@gmail.com. Le informative hanno carattere periodico e sono comunicate individualmente ai singoli interessati anche se trattate con l'ausilio di spedizioni collettive. RingraziandoVi per la cortese attenzione, rimango a Vs completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento e/o informazione. Cordiali Saluti Lapo Chirici – PRESS Via Pisana, 579/B - Firenze Tel: 055.7324368 – Cell: 335.6771593 – Fax: 055.93931166 Attesa nel mondo di pickwicki: il primo “secret event” della sua breve storia si avvicina.
Di che evento si tratta? E’ un mistero… Cosa offrirà? E’ un segreto… Solo la data è certa: il 14 Dicembre 2008. Aprite il portale di pickwicki e scoprite che qualcosa sta per accadere. Volete saperne di più? Iscrivetevi a pickwicki, entrate a far parte del suo mondo: avrete altri indizi, e poi altri ancora e alla fine scoprirete cosa bolle in pentola! Oggi l’aspetto più interessante per il professionisti di ogni settore sta nelle grandi potenzialità degli strumenti che il Web 2.0 mette a disposizione della condivisione e della conoscenza.I Blog si stanno dimostrando strumenti particolarmente adatti a questi bisogni, spazi condivisi per la comunicazione-collaborazione-cooperazione nei quali le discussioni e i flussi di informazione favoriscono il confronto e quindi la produttività.ImmObilmente, da sempre orientato alla condivisione della conoscenza, attraverso questo Blog vuole favorire la libera circolazione delle informazioni riguardanti il settore immobiliare.
Il progetto, dall’Ufficio Stampa di ImmObilmente.com, è aperto a tutti: professionisti e operatori del settore immobiliare, agenti immobiliari, costruttori edili, mediatori creditizi, associazioni di categoria, giornalisti o semplicemente tutti coloro che con passione seguono le notizie riguardanti il settore immobiliare. I temi sui quali discutere sono tanti e ogni consiglio verrà accolto favorevolmente. Tutti gli articoli postati su ImmObilmente Blog verranno inoltre divulgati attraverso:- Newsletters aziendali - Siti Internet di diffusione di comunicati stampa - Riviste settoriali, giornali locali e nazionali Da oggi chiunque abbia interesse nel settore immobiliare può informarsi, confrontarsi e conoscersi on line sul Blog di ImmObilmente. La discussione è aperta. COGNAC LEYRAT
Prodotto nel sud della Francia, il COGNAC LEYRAT appartiene al gruppo Francis Abécassis Vineyards, una casa che vanta un’antica e consolidata tradizione. L’azienda Leyrat, con i suoi 25 ettari di produzione e 3 distillerie, è una delle più antiche e prestigiose aziende francesi, nelle sue tenute avviene il processo di produzione completo, dalla vendemmia alla distillazione, dall’invecchiamento al blending fino all’imbottigliamento finale. Il COGNAC LEYRAT, prodotto nella zona di Fins Bois, caratterizzata da terreno calcareo e clima mite, è un cognac rotondo, corposo, robusto, dall’invecchiamento rapido, perfetto per il blending. Il COGNAC LEYRAT è sottoposto ad un lungo periodo d’invecchiamento, da sei, otto, fino a trentadue anni. Il processo di distillazione avviene, da sempre, tra settembre e marzo, con la tecnica della doppia distillazione che non è mutata nel corso del tempo e permette di ottenere acquaviti di particolare finezza e purezza. Infine il distillato è riposto in botti di legno di rovere. Doppia distillazione, invecchiamento, aroma, caratterizzano il blending del COGNAC LEYRAT, nel rispetto dell’antica tradizione e nella conferma dell’eccellenza raggiunta. La nascita del COGNAC LEYRAT avviene a piccoli passi, tutti molto importanti perché ognuno contribuisce alla qualità finale. Ultima fase della produzione è l’assemblaggio che prevede una diluizione con acqua di sorgente o distillata, in modo da contenere la gradazione alcolica entro i 40°. Il color oro è più pallido per il Cognac meno invecchiato e più scuro per il COGNAC LEYRAT invecchiato 32 anni. Il COGNAC LEYRAT è elegante, fragrante, gentile al palato. Il suo è un profumo intenso di prugna e pera, non mancano, però, sentori lignei, floreali, d’agrumi e d’uva con una nota invitante di cacao. Il COGNAC LEYRAT, invecchiato 32 anni ha un aroma boschivo, attenuato dalla dolcezza di miele e vaniglia. Il bicchiere più indicato per degustare il COGNAC LEYRAT è il ballon, se necessario riscaldato dal tenue calore della mano per raggiungere la temperatura ottimale. Nella stagione invernale il COGNAC LEYRAT è perfetto per arricchire bevande calde, mentre in estate è elemento fondamentale per i più apprezzati cocktail e long drink. Il COGNAC LEYRAT, dai fumatori, è accostato con passione al sigaro: un matrimonio perfettamente riuscito. DISTRIBUITO IN ITALIA DA SPIRITS INTERNATIONAL srl COGNAC LEYRAT Prodotto nel sud della Francia, il COGNAC LEYRAT appartiene al gruppo Francis Abécassis Vineyards, una casa che vanta un’antica e consolidata tradizione. L’azienda Leyrat, con i suoi 25 ettari di produzione e 3 distillerie, è una delle più antiche e prestigiose aziende francesi, nelle sue tenute avviene il processo di produzione completo, dalla vendemmia alla distillazione, dall’invecchiamento al blending fino all’imbottigliamento finale. Il COGNAC LEYRAT, prodotto nella zona di Fins Bois, caratterizzata da terreno calcareo e clima mite, è un cognac rotondo, corposo, robusto, dall’invecchiamento rapido, perfetto per il blending. Il COGNAC LEYRAT è sottoposto ad un lungo periodo d’invecchiamento, da sei, otto, fino a trentadue anni. Il processo di distillazione avviene, da sempre, tra settembre e marzo, con la tecnica della doppia distillazione che non è mutata nel corso del tempo e permette di ottenere acquaviti di particolare finezza e purezza. Infine il distillato è riposto in botti di legno di rovere. Doppia distillazione, invecchiamento, aroma, caratterizzano il blending del COGNAC LEYRAT, nel rispetto dell’antica tradizione e nella conferma dell’eccellenza raggiunta. La nascita del COGNAC LEYRAT avviene a piccoli passi, tutti molto importanti perché ognuno contribuisce alla qualità finale. Ultima fase della produzione è l’assemblaggio che prevede una diluizione con acqua di sorgente o distillata, in modo da contenere la gradazione alcolica entro i 40°. Il color oro è più pallido per il Cognac meno invecchiato e più scuro per il COGNAC LEYRAT invecchiato 32 anni. Il COGNAC LEYRAT è elegante, fragrante, gentile al palato. Il suo è un profumo intenso di prugna e pera, non mancano, però, sentori lignei, floreali, d’agrumi e d’uva con una nota invitante di cacao. Il COGNAC LEYRAT, invecchiato 32 anni ha un aroma boschivo, attenuato dalla dolcezza di miele e vaniglia. Il bicchiere più indicato per degustare il COGNAC LEYRAT è il ballon, se necessario riscaldato dal tenue calore della mano per raggiungere la temperatura ottimale. Nella stagione invernale il COGNAC LEYRAT è perfetto per arricchire bevande calde, mentre in estate è elemento fondamentale per i più apprezzati cocktail e long drink. Il COGNAC LEYRAT, dai fumatori, è accostato con passione al sigaro: un matrimonio perfettamente riuscito. DISTRIBUITO IN ITALIA DA SPIRITS INTERNATIONAL srl COGNAC LEYRAT
Prodotto nel sud della Francia, il COGNAC LEYRAT appartiene al gruppo Francis Abécassis Vineyards, una casa che vanta un’antica e consolidata tradizione. L’azienda Leyrat, con i suoi 25 ettari di produzione e 3 distillerie, è una delle più antiche e prestigiose aziende francesi, nelle sue tenute avviene il processo di produzione completo, dalla vendemmia alla distillazione, dall’invecchiamento al blending fino all’imbottigliamento finale. Il COGNAC LEYRAT, prodotto nella zona di Fins Bois, caratterizzata da terreno calcareo e clima mite, è un cognac rotondo, corposo, robusto, dall’invecchiamento rapido, perfetto per il blending. Il COGNAC LEYRAT è sottoposto ad un lungo periodo d’invecchiamento, da sei, otto, fino a trentadue anni. Il processo di distillazione avviene, da sempre, tra settembre e marzo, con la tecnica della doppia distillazione che non è mutata nel corso del tempo e permette di ottenere acquaviti di particolare finezza e purezza. Infine il distillato è riposto in botti di legno di rovere. Doppia distillazione, invecchiamento, aroma, caratterizzano il blending del COGNAC LEYRAT, nel rispetto dell’antica tradizione e nella conferma dell’eccellenza raggiunta. La nascita del COGNAC LEYRAT avviene a piccoli passi, tutti molto importanti perché ognuno contribuisce alla qualità finale. Ultima fase della produzione è l’assemblaggio che prevede una diluizione con acqua di sorgente o distillata, in modo da contenere la gradazione alcolica entro i 40°. Il color oro è più pallido per il Cognac meno invecchiato e più scuro per il COGNAC LEYRAT invecchiato 32 anni. Il COGNAC LEYRAT è elegante, fragrante, gentile al palato. Il suo è un profumo intenso di prugna e pera, non mancano, però, sentori lignei, floreali, d’agrumi e d’uva con una nota invitante di cacao. Il COGNAC LEYRAT, invecchiato 32 anni ha un aroma boschivo, attenuato dalla dolcezza di miele e vaniglia. Il bicchiere più indicato per degustare il COGNAC LEYRAT è il ballon, se necessario riscaldato dal tenue calore della mano per raggiungere la temperatura ottimale. Nella stagione invernale il COGNAC LEYRAT è perfetto per arricchire bevande calde, mentre in estate è elemento fondamentale per i più apprezzati cocktail e long drink. Il COGNAC LEYRAT, dai fumatori, è accostato con passione al sigaro: un matrimonio perfettamente riuscito. DISTRIBUITO IN ITALIA DA SPIRITS INTERNATIONAL srl COGNAC LEYRAT Prodotto nel sud della Francia, il COGNAC LEYRAT appartiene al gruppo Francis Abécassis Vineyards, una casa che vanta un’antica e consolidata tradizione. L’azienda Leyrat, con i suoi 25 ettari di produzione e 3 distillerie, è una delle più antiche e prestigiose aziende francesi, nelle sue tenute avviene il processo di produzione completo, dalla vendemmia alla distillazione, dall’invecchiamento al blending fino all’imbottigliamento finale. Il COGNAC LEYRAT, prodotto nella zona di Fins Bois, caratterizzata da terreno calcareo e clima mite, è un cognac rotondo, corposo, robusto, dall’invecchiamento rapido, perfetto per il blending. Il COGNAC LEYRAT è sottoposto ad un lungo periodo d’invecchiamento, da sei, otto, fino a trentadue anni. Il processo di distillazione avviene, da sempre, tra settembre e marzo, con la tecnica della doppia distillazione che non è mutata nel corso del tempo e permette di ottenere acquaviti di particolare finezza e purezza. Infine il distillato è riposto in botti di legno di rovere. Doppia distillazione, invecchiamento, aroma, caratterizzano il blending del COGNAC LEYRAT, nel rispetto dell’antica tradizione e nella conferma dell’eccellenza raggiunta. La nascita del COGNAC LEYRAT avviene a piccoli passi, tutti molto importanti perché ognuno contribuisce alla qualità finale. Ultima fase della produzione è l’assemblaggio che prevede una diluizione con acqua di sorgente o distillata, in modo da contenere la gradazione alcolica entro i 40°. Il color oro è più pallido per il Cognac meno invecchiato e più scuro per il COGNAC LEYRAT invecchiato 32 anni. Il COGNAC LEYRAT è elegante, fragrante, gentile al palato. Il suo è un profumo intenso di prugna e pera, non mancano, però, sentori lignei, floreali, d’agrumi e d’uva con una nota invitante di cacao. Il COGNAC LEYRAT, invecchiato 32 anni ha un aroma boschivo, attenuato dalla dolcezza di miele e vaniglia. Il bicchiere più indicato per degustare il COGNAC LEYRAT è il ballon, se necessario riscaldato dal tenue calore della mano per raggiungere la temperatura ottimale. Nella stagione invernale il COGNAC LEYRAT è perfetto per arricchire bevande calde, mentre in estate è elemento fondamentale per i più apprezzati cocktail e long drink. Il COGNAC LEYRAT, dai fumatori, è accostato con passione al sigaro: un matrimonio perfettamente riuscito. DISTRIBUITO IN ITALIA DA SPIRITS INTERNATIONAL srl COGNAC LEYRAT
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Ultima fase della produzione è l’assemblaggio che prevede una diluizione con acqua di sorgente o distillata, in modo da contenere la gradazione alcolica entro i 40°. Il color oro è più pallido per il Cognac meno invecchiato e più scuro per il COGNAC LEYRAT invecchiato 32 anni. Il COGNAC LEYRAT è elegante, fragrante, gentile al palato. Il suo è un profumo intenso di prugna e pera, non mancano, però, sentori lignei, floreali, d’agrumi e d’uva con una nota invitante di cacao. Il COGNAC LEYRAT, invecchiato 32 anni ha un aroma boschivo, attenuato dalla dolcezza di miele e vaniglia. Il bicchiere più indicato per degustare il COGNAC LEYRAT è il ballon, se necessario riscaldato dal tenue calore della mano per raggiungere la temperatura ottimale. Nella stagione invernale il COGNAC LEYRAT è perfetto per arricchire bevande calde, mentre in estate è elemento fondamentale per i più apprezzati cocktail e long drink. Il COGNAC LEYRAT, dai fumatori, è accostato con passione al sigaro: un matrimonio perfettamente riuscito. DISTRIBUITO IN ITALIA DA SPIRITS INTERNATIONAL srl Se si parla di gastronomia Torino riveste un ruolo di primaria importanza per la regione Piemonte, infatti, nascono in questo variegato capoluogo specialità culinarie di straordinaria squisitezza. Primi tra tutti i Gianduiotti, i famosi cioccolatini a base di cacao e nocciole delle Langhe, che sono apprezzati in ogni parte del globo terrestre. Si tiene nel quartiere fieristico di Torino persino una rinomata manifestazione di gastronomia di importanza internazionale, il Salone del Gusto. Non sarà facile per il gruppo la Romana, leader nel franchising gelato, in un così ben “equipaggiato” territorio portare al successo il nuovo punto vendita torinese. La Romana è una gelateria in franchising che conserva tutte le caratteristiche di una produzione artigianale e tradizionale, inoltre, offre una vasta scelta di proposte adatte ad ogni gusto e persino ad esigenze specifiche, come la linea ipocalorica adatta a chi necessità di ridurre l’apporto di zuccheri e grassi. Dopo aver fatto il giro del mondo ,dall’Italia alla Cina fino all’America, ed essersi aggiudicata un posto tra le migliori gelaterie artigianali in franchising è certo che la Romana riscuoterà un clamoroso successo anche tra i torinesi che una volta assaggiati i suoi deliziosi prodotti non potranno più farne a meno!
Ufficio Stampa Gelateria Romana The FTSE is indicating a very weak open, while traders are thankful that this is the last day of the week. Most major indices have taken a beating this week, with the SP500 trading at levels not seen since 1997. Sadly we believe that the sell-off will continue into next week. The FTSE might shed another 15% before this round of sell-offs is over.
Oil continues its downtrend and the big question is not when, rather how many barrels of oil will OPEC cut from its daily output at its next meeting. With plunging demand and the crumbling economy, the price for oil is destined to keep falling. We might see oil close below the 45 dollar mark this week. BetOnMarkets Comunicato Stampa ANIMALI/ERICE (TRAPANI): BLITZ DELLA FORESTALE AL DEMANIO DI SAN MATTEO, 23 ASINI IN PESSIME CONDIZIONI DI SALUTE, MEDICINALI SCADUTI, CONFEZIONI DI MATERIALE FORSE DOPANTE
LA LAV RINGRAZIA IL NUCLEO DI PG DELLA FORESTALE E ANNUNCIA: "CI COSTITUIREMO PARTE CIVILE". APPELLO ALL'ASSESSORE LA VIA: "BLOCCARE ALTRI SIMILI ALLEVAMENTI"
Ventitrè asini trovati in pessime condizioni di salute, medicinali scaduti e persino materiali sospetti di essere dopanti. Questo quanto riscontrato durante il blitz realizzato domenica mattina al demanio forestale San Matteo, alle pendici del Monte Erice (Trapani), dal nucleo di P.G. del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Gli asini, di razza pantesca, al centro di progetti di conservazione, erano stati recentemente individuati quali oggetto di scambio dall'Azienda regionale Foreste Demaniali siciliana al Parco delle Cinque Terre, in Liguria, per l'avvio di un progetto che li avrebbe impiegati per la raccolta della spazzatura, in emulazione al già fortemente criticato esempio di Castelbuono (PA). Nando, stallone di asino di Pantelleria, pochi giorni fa era partito proprio dall'allevamento di San Matteo ad Erice - oggi sotto inchiesta - alla volta della Liguria... "Operazione brillante ed encomiabile quella svolta dal Nucleo di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale siciliano al demanio San Matteo – dichiara Marcella Porpora, coordinatrice regionale LAV Sicilia – La situazione trovata dagli agenti è davvero incredibile. Da quanto appreso sembrano esserci tutte le condizioni per una denuncia per maltrattamento di animali, reato penalmente perseguibile". "Abbiamo già dato mandato al nostro ufficio legale nazionale di seguire la vicenda – continua Porpora – e preannunciamo che, qualora la vicenda giunga in Tribunale, la LAV si costituirà parte civile. Speriamo, inoltre, che quanto successo possa far desistere dall'intento di inviare altri asini per la raccolta dei rifiuti in Liguria, come già sperimentato a Castelbuono con terribili conseguenze per il benessere degli animali". La LAV Sicilia, già nel caso degli asini impiegati per la raccolta della spazzatura a Castelbuono (PA), aveva avvertito sulla pericolosità di questi progetti e sul pericolo di maltrattamento degli animali. Nel caso di Castelbuono, infatti, all'indomani dell'avvio del progetto di raccolta della spazzatura, 3 dei 9 asini impiegati morirono pressoché contemporaneamente per inadeguata alimentazione. La LAV Sicilia, infine, chiede all'Assessore regionale all'Agricoltura e Foreste, on. Giovanni La Via, di avviare immediatamente un'indagine e di sospendere tutte le iniziative simili in cui la Forestale alleva animali domestici o selvatici in recinti e strutture del demanio regionale. Sul sito www.pinus1.it sono pubblicate le foto raccapriccianti degli asini maltrattati.
Palermo, 18/11/2008 www.lavsicilia.it
LAV - Coordinamento Regionale Siciliano web: www.lavsicilia.it email: ufficiostampa@lavsicilia.it - Tel. Uff. Stampa nazionale: 06.4461325 Sarebbero rimasti senza alcuna cura i 23 asini trovati in pessime condizioni di salute nel demanio forestale San Matteo di Erice (Trapani), dopo il brillante blitz condotto dal nucleo di P.G. del Corpo Forestale della Regione Siciliana. Queste le voci di allarmati cittadini che giungono in queste ore da Trapani anche alla LAV: se così fosse, la situazione già gravissima degli asini sarebbe addirittura peggiorata. "Giungono da più parti allarmanti voci secondo le quali sugli asini sequestrati al demanio forestale di San Matteo non siano state, ancora, iniziate le cure urgenti per evitare il peggio - dichiara Marcella Porpora, coordinatrice regionale LAV Sicilia - impartite giorni fa dai medici dell'ASL trapanese ai funzionari responsabili dell'allevamento. Se tutto ciò corrispondesse al vero, ci troveremmo davanti ad un atteggiamento omissivo scandaloso e di gravissima negligenza da parte dei responsabili della struttura, gestita dall'Azienda Regionale Foreste Demaniali. Chiediamo in primis all'Assessore regionale all'Agricoltura, on. La Via, nonché a tutti gli organi competenti continua Porpora di verificare immediatamente lo stato in cui versano gli asini e di provvedere con urgenza alle cure necessarie per la buona salute degli animali, che in questa situazione sembrano essere stati dimenticati da tutti. Chiediamo, inoltre, il commissariamento immediato della struttura, che si è rivelata inadeguata a garantire il benessere degli equidi". La LAV, che ha già dato mandato al proprio Ufficio Legale nazionale di seguire la vicenda degli asini di San Matteo, in caso di veridicità della notizia della mancata assistenza sanitaria agli animali promuoverà tutte le azioni opportune per individuare eventuali responsabilità, anche penali, di questa gravissima omissione. Palermo, 20/11/2008 Concediti un’emozione la sera più divertente ed elegante dell’anno: festeggia l’ultimo dell’anno 2008 presso OneMhotel, lussuoso motel a Brescia. OneMhotel, il nuovo Motel-Hotel quattro stelle superior a San Paolo (Brescia), ti permette di pernottare sia in modalità motel che hotel ed è dotato di fantastiche camere standard ed una Presidential Suite, un vero e proprio appartamento di lusso con zona notte molto ampia e una romantica vasca idromassaggio per due persone posizionata ai piedi del letto, che la rende eccezionalmente interessante. Dai il benvenuto al nuovo anno condividendo con una persona speciale una delle nostre fantastiche camere: per l’ultimo dell’anno approfitta di una delle formule “Capodanno 2009"? che OneMhotel ha ideato per te a partire da soli 150 euro per camera. Desideriamo farti concludere il 2008 in bellezza con un delizioso cenone di San Silvestro da consumare comodamente in camera ed un pernottamento da favola con tanto di champagne, frutta, fiori, colazione a buffet e la possibilità di tenere la camera fino alle 16 del 1° Gennaio 2009. Per coloro che si aggiudicheranno la Presidential Suite, sensuale e romantico idromassaggio con petali di rose e maggiordomo a disposizione. Contatta allo 030/9979356 e visita il nostro sito www.onemhotel.it per consultare lo speciale “Capodanno 2009"?. Ti aspettiamo!! ![]()
News release Pieno controllo sui costi con il nuovo client VPN di NCP Milano, 20 Novembre 2008. NCP engineering GmbH annuncia il rilascio di una importante nuova versione di Secure Enterprise Clients per Windows (Vista/XP32/64 Bit e 2000). Tra le principali caratteristiche: Budget manager, supporto per certificate multipli, supporto per gli standard WISPr per gli hot spot e aggiornamento software semplificato direttamente dalla LAN aziendale. Il supporto per certificati multipli permette agli utenti che dispongono di un solo client VPN di accedere a varie VPN. L’amministratore può fornire diversi setting nella configurazione del client. Con l’aiuto di WISPr-Standard (Wireless Internet Service Provider roaming), la nuova tecnologia di log on attraverso browser, l’accesso all’hot spot è migliorato in modo significativo. Il client NCP è compatibile con tutti gli hot spot WISPr-enabled. Una volta effettuata la configurazione, l’utente può stabilire una connessione VPN utilizzando gli hot spot configurati con un semplice click. |