feeds2read
Latest Flows from this sub-category:
Angelocracy.com News & Politics

Foods are NOT Drugs - Fight Bill C51 and say NO to Codex

Bruces Rights Riders List

Middle East Post

le fil de dedalus

ProCon.org

TPC.com

Mini-Polis: Political Blog

Backyard Beacon

Hillary Clinton Drop Out

random selection from this sub-category:
The Virtuous Republic

Angry in the Great White North

Foods are NOT Drugs - Fight Bill C51 and say NO to Codex

Depresident | Blog

Poker Patriots

Angelocracy.com News & Politics

Rebels Are We!

The Sociologist

ZardozZ News and Satire

TPC.com

Rss Directory > News > Politics > XXI secolo?


 

Un'interessante, credo, punto di vista sull'andamento della società: dagli anni '50 a oggi..............

 qui c'è la parte prima;

qui la seconda

e qui la terza.

Ascoltate e riflettete

Mentre ci stanno tirando il collo, come negli allevamenti in batteria dei polli, spremendoci fuori anche quello che non credevamo di avere le cicale della casta hanno pensato bene di sentirsi (e lo sono grazie a noi che non vigiliamo) al di sopra di tutto: anche della crisi che attanaglia il paese. Non solo si fanno le leggi su misura e a propria protezione (...), ma si deliberano "aumenti" che il comune mortale si sogna ma che deve pagare senza obiezioni. La casta nemmeno ha il rigore morale di sentirsi investita di una qualche missione assicurando maggiore presenza e efficienza in Parlamento, dove i tassi di assenteismo sono altissimi e suonano strane le iniziative di Brunetta che "militarizzano" i pubblici dipendenti mentre invece i parlamentari non ne vengono nemmeno sfiorati, anzi hanno appena deliberato aumenti che vanno da 13, circa, mln di euro (Senato) a 26 mln (Camera): questa si chiama strafottenza rispetto alla maggioranza del paese che non ce la fa ad arrivare alla terza settimana con poco meno di 1300 euro al mese. Suona qualunquista dire: questi stanno cavando sangue dalle rape!! 

Ma l'eutanasia non era fuorilegge nel nostro paese? Evidentemente mi sfugge qualcosa dato che con le misure prese dal Governo (in sintonia con i "desiderata" interni e internazionali), e in continuità con i precedenti, mi sembrano la classica ricetta che cura la malattia ammazzando il malato (guardatevi il video : un pò radicale (....) mi pare: malthus forse ne sarebbe contento noi, i diretti interessati, no. Eliminando il cosiddetto effetto annuncio il nocciolo duro di esse riguardano soprattutto la riduzione a simulacro della Pubblica Amministrazione (affamare la bestia dicono i liberisti) e redistribuzione dei sacrifici verso i ceti socialmente, ed economicamente, deboli della società: e fin qui nulla di nuovo si dirà, ma non è così dato che c'è un retropensiero che mi perseguita: pur non credendo nei corsi e ricorsi della storia mi sovviene la situazione storica che, dagli inizi del '900 e fino alla Grande Depressione, hanno vissuto i nostri nonni che distrusse un'intera economia. Allora c'era il terrore, per gli squali del capitalismo che ne erano i responsabili primi, del marxismo che avanzava e la reazione a esso fu scomposta: in alcuni paesi si repressero i movimenti sociali; in altri si affermarono regimi dittatoriali (nazifascista e simili); in altri ancora (USA) si iniettarono enormi dosi di $oldi pubblici per impedire sommosse popolari: nel paese principe dell'individualismo e del capitalismo lo Stato  si assumeva l'onere di risanare quanto distrutto da privati per proprio tornaconto facendo pagare ai molti quello che pochi avevano fatto: analogie con oggi ne trovate? Io si con un solo grande neo: la speranza socialista è sparita e all'orizzonte non c'è nulla di simile a riscaldare i cuori dei diseredati. Oggi in più l'individuo è solo e preda del mercato di fronte al quale è spesso inerme e frustrato. Pur essendo nei canoni del liberalismo/liberismo il cardine del sistema in realtà lo stesso sistema lo emargina a semplice consumatore (per non dire polla da allevamento, come direbbe Gaber) e anello ultimo della catena consumistica. Quindi, direi, una situazione peggiore di allora: significa che lor signori hanno imparato la lezione ? Si e no. Si perchè hanno fatto in modo da non avere rivali (nè Stato, nè teorie sociali interventistiche) condizionando anche i singoli governi (troppo spesso preda del ricatto della fuga di capitali ma sempre più spesso sodali e solidali con essi); no perchè lo hanno rifatto ma stavolta su scala globale: la crisi che stiamo vivendo è GLOBALE; un'intero sistema è in sofferenza e un paese (gli USA) sta scaricando (il resto del mondo) sugli altri le proprie tensioni e ricette economiche per mantenere alto il proprio livello di potere economic/finanziario/militare (una guerra è stata fatta per evitare fughe dei suoi  vassalli verso lidi più autonomi). Nel nostro paese poi, da brava provincia marginale, ci sono gli entusiasti e gli opportunisti che ci sguazzano coronando il loro personalissimo sogno di farsi "LAmerica" in casa senza colpo ferire visto che hanno trovato un paese in crisi politica e sociale cronica: bastava solo crearsi il consenso e per questo obiettivo bisognava innanzitutto assicurarsi il controllo, diretto o indiretto, dei media (o almeno la loro neutralità) e poi aspettare che gli altri facessero errori madornali, come difatti è avvenuto, o di sottovalutazione e le juex son fait. Oggi ne abbiamo il risultato ultimo dell'operazione: un paese fermo, e non mi riferisco all'economia solo, che dev'asettare i comodi altrui e poi può sperare che ci si occupi dei suoi problemi; siamo in una situazione tale che l'intera america latina con tutti i suoi problemi e arretratezze ci darebbe lezione di economia e di politica e di partecipazione se solo sapessimo imitare, non dico ascoltare, quanto stanno facendo lì. Devo anche dire che da molte parti si avanza l'ipotesi di una putinizzazione del paese: con i governanti che abbiamo tutto è possibile naturalmente ma al momento credo che siamo ancora lontani dal caos lasciato da Eltsin però dando tgempo al tempo potrebe essere: e sarebbe naturalmente una iattura perchè si realizzerebbe lil cosiddetto "autoritarismo democratico" che tanti danni ha fatto in quel paese come anche nell'America di Bush............... noi italiani siamo strani: non contenti di aver avuto una dittatura sembra quasi che ne sentiamo la nostalgia nel recondito dell'inconscio colelttivo e ogni tanto riaffiora in superficie soprattutto quando c'innamoriamo del vincente di turno; la cosa che ci salva è la nostra innata capacità di saltare sul carro del prossimo vincitore al primo scricchiolio e non c'importa quanto ci costa.... tanto a pagare o c'è sempre tempo o sono sempre i soliti noti per la collettività è uguale per il paese un pò meno che infatti è in decadenza profonda ma finchè la egola non ci cade proprio sul capo quant'è bello fare le cicale, vero?

Tutti abbiamo un muro da abbattere: prima cominciamo meglio è!!

dal blog di miluria ogni commento è superfluokaraoke di brunetta

 
Inviato da: miluria

Disclaimer|Rss Directory|Try a Feed|Suggest a Feed|F-A-Q|Partners
Links: Référencement internet | Annuaire Webmaster  | ubuntu/debian tips
Comparateur de Prix | Logos, Sonneries, Jeux Java | Sonneries pour portables | Ringtones and logos for mobile phone | Accéssoires pour téléphone portable | Sonneries Et Logos
© copyright feeds2read.net 2005-2008