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...revisione aziendale nel senso più ampio di "scienza del valore"...
Autore: Marco Palagi
Editore: Giovane Holden Edizioni
Prima edizione: --/2007
Edizione corrente: --/2007
EAN-ISBN: 9788895214412
Pagine: 208
Rilegatura: Brossura filo refe
Dimensioni: 13,0x20,5 cm
Prezzo di copertina: 10,00 Euro
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Descrizione
Ti amo.
Come se l'amore fosse sufficiente a riportarti da me.
Non ricorderò i momenti passati insieme, starò qua, solo, ancora un po', e farò la lista delle cose che odio di te, poi la leggerò ad alta voce e saprò che anche tu stai facendo una lista dei motivi che ti hanno spinta a lasciarmi.
E farò anche un po' la vittima, se necessario.
Potresti essere più felice senza di me, è questo che io voglio.
Come lo intitolerai?
Pompe funebri Salma & Beccalossi.
Ma dai?!
Sì sì, proprio così.
È un ammasso informe di melensaggini e stronzate grottesche.
Comunque mi è piaciuto.
Sono contento.
Adesso andiamo a bruciare quel tizio.
L'amore è un campo di battaglia si presenta come una calamita di sentimenti, affetti, sensazioni espressi con una ventata di personale e raffinata ironia.
Un romanzo che è meditazione sull'amore ma anche sull'essere umano, la fatale eterna follia della vita.
Indice
Capitolo 1: Becchini si nasce
Capitolo 2: Odio il lampone
Capitolo 3: Mi confesso ma non sono reo
Capitolo 4: Donne più o meno donne
Capitolo 5: Lingue straniere
Capitolo 6: Il primo amore non si scorda mai se ti fa vedere le tette
Capitolo 7: La morte non vuole gli stupidi
Capitolo 8: Alla ricerca di un mistero sepolto in bocca di donna
Capitolo 9: Sogni di water coi bigodini
Capitolo 10: Il giardino dei morti
Capitolo 11: Lungi da me
Capitolo 12: Non tutti i morti sono uguali
Capitolo 13: Se trovi una donna a terra, limitati a tastarle il polso
Capitolo 14: Se è amore è anche un po' dolore
Capitolo 15: I morti non hanno pretese
Capitolo 16: La mia vita nei bassifondi
Capitolo 17: L'amore è cieco se non apri gli occhi
Capitolo 18: Ci vediamo al cimitero
Capitolo 19: È provare a farlo che te lo fa fare
Capitolo 20: Il suo colore è il rosso
Capitolo 21: Non ci si può liberare di qualcosa che ci appartiene
Capitolo 22: Scrittori alla gogna
Capitolo 23: Ho da fare
Capitolo 24: E lei era lì
Note biografiche
Marco Palagi ha 26 anni e vive in provincia di Lucca.
Appassionato di cinema e di libri, eclettico e versatile, ha studiato sceneggiatura a Cinecittà presso la Nuova Università del Cinema e della Televisione.
Attualmente si occupa di grafica e design.
Estratto
Cercai di convincerla che il sabato pomeriggio non doveva rompermi le palle, c'era il golf, c'era Tiger Woods e quindi la spesa l'avrebbe fatta da sola.
Da non so quanti anni il golfista era lo sportivo più pagato al mondo e faceva lo sport meno pericoloso e meno faticoso del mondo.
Guardavo le gare nella mia saletta cinema, attrezzata con videoproiettore, dolby surround, poltrona massaggiante, coca cola e fiato alle trombe.
Sabrina insisteva, si piazzava davanti al proiettore e oscurava lo schermo come una bambina viziata che cerca di convincere il padre a portarla per negozi.
Tiger era alla dodicesima buca, ancora sei da giocare e quindi all'incirca rimaneva un oretta di colpi spettacolari.
Vacci da sola, ho da fare, le dissi gentilmente.
Per una volta potresti degnarti di darmi una mano, non ce la faccio da sola, con un carrello, a prendere tutta la roba e anche le casse d acqua.
Non prendere l'acqua, usiamo quella del rubinetto.
Ma se non l'hai mai bevuta e dici che sa di cloro!
HO DA FARE!
Tornò dal supermercato due ore dopo con quattro buste stracolme di viveri, carne, patatine, jogurt (per la sua dieta), formaggi vari e roba per il bagno, tipo bagnoschiuma, shampoo e carta igienica.
Tiger aveva chiuso a quattro sotto il par, in seconda posizione, dopo Singh.
Il giorno dopo, ultima giornata dell Open americano, i due talenti avrebbero girato insieme, drive dopo drive. Intanto erano arrivate le otto di sera e avevo fame, nonostante mi fossi strafogato di merendine, coca cola e un cono gelato all'amarena.
Spensi la tv e andai in cucina ad aspettare che Sabrina apparecchiasse e cucinasse nel minor tempo possibile, prima che potessi sollevare una qualsiasi specie di lamentela diretta all'inefficienza femminile in ambito casalingo.
Sei un'inetta, le dissi una volta mentre la osservavo scuocere la pasta e la allontanai dai fornelli.
Puoi solo rifare i letti, rincarai la dose.
Non sentii la sua voce per una settimana, poi le chiesi di scusare l'ignoranza del genere umano maschile.
Le buste non avevano nessuna intenzione di svuotarsi da sole e capii che Sabrina le avrebbe lasciate immacolate fino al giorno dopo, con i gelati sciolti nella scatola, i formaggi puzzolenti che riempivano l'aria e la caciotta che avremmo dovuto regalare ad un amico la immaginai provocarmi conati di vomito mentre ero a letto.
Così stravolsi l'inettitudine maschile nello spazio extraterrestre di una cucina di marmo e per giunta vuota e provai a mettere a posto la spesa o almeno intanto lìavrei messa fuori dalle buste.
Fin qui tutto facile, accartocciai la plastica gialla con la pubblicità del supermercato riponendola sotto il lavello fra altrettanti cartocci vari di carta, nylon, stoffa e appunto plastica; Sabrina non buttava mai via niente.
Mia moglie mi osservava esterrefatta, quasi la terrorizzasse questo mio improvviso slancio di gentilezza.
Probabilmente uno dei giorni successivi le avrei rinfacciato tutto questo, ma per adesso preferii rimanere in silenzio ad aiutare.
Lei si stava impegnando (oserei dire sforzando) di fare un paio di fette di carne ai ferri che aveva comprato, di quelle che costano meno, senza marca.
Non fece in tempo a metterle sulla padella, dopo averla bagnata con un litro d'olio - che quasi poteva friggerci le panzanelle - che la carne si rinsecchì come il coso maschile quando entra a contatto con l'acqua fredda.
Nella confezione incellofanata la ciccia era rigogliosa, rossa come il sangue di un maiale, sprizzava ferro solo a guardala ed era invitante come una donna nuda su un letto di seta.
Sono strategie di marketing, mi disse un tipo.
Riempiono i prodotti di chissà quali conservanti e steroidi prima di confezionarli, poi li pongono sotto luci di una cromatura particolare che ne risalta le qualità (le poche esistenti), ci mettono vicino un prezzo molto vantaggioso tipo 3,98 "invece di 4" e infine ne espongono una quantità industriale dietro ad un vetro specifico come puttane nelle vie di Amsterdam.
Se avessi dovuto prestare ascolto a tutte le cose che ho sentito nella mia vita adesso sarei ridotto a mangiare pane e acqua e a non uscire di casa.
Ci nutriamo con letame, ci vestiamo con scarti di petrolio e respiriamo aria nociva; ci rimane il sesso, quello è salutare.
Perdonate il cinismo.
La carne aveva assunto un colorito marroncino tipo cacca di cane, ma non ci pensai e avevo fame, quindi la mangiai senza fiatare.
Sabrina fece lo stesso.
Lorenzo.
Stavo pensando alla gara che la domenica avrebbe disputato il mio idolo Tiger Woods.
Un ragazzo trentenne, ricco sfondato e compagno di una donna bionda (forse bionica, bianca, mentre lui di colore) che sembrava uscita da Vanity Fair.
Trovatemi chi dice che i soldi non sono tutto nella vita!
Tiger stava passando un periodo un po' fiacco, non vinceva un torneo da un paio di mesi e finiva sempre per piazzarsi non più in alto della quinta posizione.
Ma come ogni anno all'Open dava il meglio di sé e lo swing miracolosamente riprendeva a tessere traiettorie come uscite dalla canna di un fucile di precisione.
Alla buca nove in terza giornata era in ritardo di due colpi, uno finito nell'acqua partito dal raft e l'altro perso con un bogey sul green.
Poi riuscì a recuperare nelle ultime quattro buche.
Magicamente, aggiungerei. Il numero uno al mondo!
Lorenzo!
Presi il sale e glielo porsi, immaginando che l'unica cosa intelligente che potesse chiedermi in quel momento fosse di passarle la saliera.
La prese ma non la usò.
Mi aspettai dell'altro.
Perché non andiamo a Lerici domani?
Sono settimane che la domenica ce ne stiamo a casa ad ammuffire come le pareti del bagno.
Ti potresti portare il lavoro là se vuoi, se non ti va di prendere il sole con me.
Domani? "riflettei" Non posso, ho da fare.
Il golf?
C'è la replica la sera, puoi guardarlo quando torniamo.
Mi conosceva meglio di chiunque altro.
Faccio già fatica a ingurgitare questa monnezza di carne, non aggiungere altri sforzi mentali a questa mia quotidiana via crucis culinaria.
Vedremo.
Cucinare è arbitrario tanto quanto respirare, puoi farlo da solo.
Precedentemente avevo rifiutato di accompagnarla al supermercato, ancora prima di portarla a farsi i capelli dato che la sua macchina era a fare il tagliando (due chilometri in bicicletta) e quindi non me la sentii di rifilarle un ennesimo no.
Saremmo andati a Lerici ma alle mie condizioni:
niente processione davanti alle vetrine dei negozi;
nessun tipo di lamentela;
se devi andare in bagno e siamo in spiaggia non ti accompagno;
se hai fame o sete, a meno che non ce l'abbia anch'io, vai comunque tu al bar;
non mi rompere i coglioni se sto leggendo.
Sei un fottuto bastardo indolente, l'obbrobrio dello scibile umano.
Accetto.
La vita di coppia è fatta di compromessi che il matrimonio impone nella sua istituzione.
Quella sera facemmo l'amore perché lei era felice di andare lontano dalla cittadina che ci ospitava come abitanti da ormai troppo tempo e io per il solo piacere del sesso a trentacinque anni.
Recensione
di Miranda Biondi, editor:
Becchini si nasce?
La storia di Lorenzo Paladino prende l'avvio nel cimitero di Viareggio, è solo un ragazzino di 9 anni, ma già duramente provato dalla vita.
Lasciati gli studi, dopo varie peripezie, si ritrova a vincere un concorso al comune come Operatore addetto ai servizi cimiteriali.
Nel "rapporto" coi cadaveri, i quali a differenza dei vivi non chiedono né pretendono nulla, trova la sua valvola di sfogo.
Affronta la morte con familiarità, senza timore, tanto che finisce per guardare alla vita e alla morte con la stessa maschera di cinismo e ironia dietro cui si cela in realtà una gentile profondità di sentimenti.
Il suo lavoro diventa il perno su cui ruota tutta la sua vita.
L'amicizia, nelle vesti di un collega, Ste', con il quale instaura un rapporto di complicità importante che lo aiuterà nei momenti difficili della sua vita.
L'amore, nelle vesti della bella infermiera di un anziana signora deceduta.
Amore, forte e vulnerabile, complicato e tanto semplice al tempo stesso.
La narrazione è arricchita da uno stile frizzante e brioso, sensuale e tenero, Lorenzo è un personaggio impossibile da dimenticare e il suo divenire uomo, narrato dall'autore come un gioco di prestigio, si rivela un miscuglio di tentazione e consapevolezza.
Un romanzo forte, che attacca deciso e non fa prigionieri, che ruba l'anima e la trasporta in un altro Universo, che non molla la presa fino all'ultima pagina.
Si dice che un libro sia buono se prende entro le prime trenta pagine e questo libro cattura irrimediabilmente dopo le prime cinque.
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Autore: Omraam Mikhaël Aïvanhov
Editore: Prosveta Edizioni
Prima edizione: 05/1999
Edizione corrente: 02/2008
EAN-ISBN: 9788895737010
Pagine: 36
Dimensioni: 11,5x18,5 cm
Prezzo di copertina: 3,50 Euro
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Descrizione
«Lasciate che i morti partano tranquilli per la loro destinazione.
Non aggrappatevi ai vostri genitori, ai vostri amici, non tratteneteli col vostro dolore e i vostri rimpianti, e soprattutto non cercate di richiamarli per comunicare con essi: li importunereste e impedireste loro di liberarsi.
Pregate per loro, mandate loro il vostro amore, pensate che essi si stanno liberando ed elevando sempre più nella luce.
Se li amate veramente, sappiate che un giorno sarete con loro.
È la verità.
Quante volte ve l'ho detto: là dov'è il vostro amore, un giorno sarete anche voi».
Note biografiche
Omraam Mikhaël Aïvanhov (1900-1986) filosofo e pedagogo è nato in Bulgaria.
Nel 1937 si recò in Francia dove nel corso degli anni trasmise l'essenziale del suo Insegnamento.
Nel leggere le sue opere, la caratteristica che colpisce maggiormente è la molteplicità dei punti di vista dai quali presenta il tema dominante: l'uomo e il suo perfezionamento.
Radicato nel solco della più autentica ed elevata Tradizione, l'autore propone con un linguaggio chiaro e preciso nuovi metodi per affrontare i problemi dell'esistenza.
Qualunque sia il soggetto trattato, viene svolto in funzione dell'uso che l'uomo può farne per una migliore comprensione di sé e per una migliore condotta della sua vita.
Anche i riferimenti alla scienza dei simboli, all'astrologia, alla cabala, all'alchimia, non sono mai l'oggetto di speculazioni astratte ma servono ad illuminare i fenomeni della vita interiore.
L'insegnamento di O.M.Aïvanhov è orale ed è costituito da migliaia di conferenze tenute dal 1937 al 1985 stenografate o registrate su audio o video cassette.
In Francia sono stati pubblicati più di 77 volumi tradotti, in parte, in 32 lingue.
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I Drivers del Cambiamento
Filosofia Occulta, Psico-Neuro-Arithmosophia ed Arithmomedicina: tra Ermeneutica ed Epistemologia
Autore: Thomas E. Woods jr.
Introduzione: Lucetta Scaraffia
Traduttore: Laura Orsi
Editore: Edizioni Cantagalli
Prima edizione: 03/2007
Edizione corrente: 03/2007
EAN-ISBN: 9788882723040
Pagine: 275
Dimensioni: 15,5x24,0 cm
Prezzo di copertina: 18,50 Euro
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Descrizione
L'autore in questo volume ci ricorda che la civiltà occidentale deve alla Chiesa Cattolica molto più di quanto la società percepisca.
La sua avvincente narrazione coinvolge ambiti diversi: dalla scienza alle opere di carità, dalla filosofia alla politica, dal diritto canonico all'economia, per raccontare quello che ogni europeo ha da sempre sotto gli occhi, quelle radici cristiane di cui si è persa la memoria a causa di un processo di secolarizzazione ancora in atto.
Indice
INVITO ALLA LETTURA di Lucetta Scaraffia
1.LA CHIESA INDISPENSABILE
2. UNA LUCE NEL BUIO
I barbari
La rinascita carolingia
3. COME I MONACI SALVARONO LA CIVILTÀ
Le arti pratiche
I monaci consiglieri tecnici
Opere di carità
La parola scritta
4. LA CHIESA E L'UNIVERSITÀ
Città e tonaca
La vita accademica
L'età della Scolastica
5. LA CHIESA E LA SCIENZA
Dio ha tutto disposto con misura, calcolo e peso
La scuola della Cattedrale di Chartres
Il sacerdote scienziato
Le conquiste scientifiche dei gesuiti
6. L'ARTE E LA CHIESA
L'arte e la scienza
7. LE ORIGINI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE
L'uguaglianza nella legge di natura
8. LA CHIESA E L'ECONOMIA
9. COME LA CARITÀ CATTOLICA HA CAMBIATO IL MONDO
I primi ospedali e i Cavalieri di San Giovanni
10. LA CHIESA E IL DIRITTO OCCIDENTALE
La separazione della Chiesa e dello Stato
Le origini dei diritti naturali
11. LA CHIESA E LA MORALITÀ OCCIDENTALE
CONCLUSIONE
Un mondo senza Dio
Ringraziamenti
GLI STATI UNITI, LA CHIESA CATTOLICA, THOMAS E.WOODS JR.
APPUNTI PER UNA POSTFAZIONE
Bibliografia
Indice analitico
Note biografiche
Thomas E.Woods jr (1972) è uno storico e scrittore statunitense.
Il suo sito è www.thomasewoods.com
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I nostri occhi trasmettono molto più di ciò che siamo disposti a dire
Autore: Christine Kaminski
Editore: Prospettiva Editrice
Prima edizione: 10/2007
Edizione corrente: 10/2007
EAN-ISBN: 9788874184804
Pagine: 280
Dimensioni: 14x21 cm
Prezzo di copertina: 15,00 Euro
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Descrizione
Isabelle è una donna caparbia e ricolma di vita che ha lavorato tenacemente per anni, svolgendo ogni sorta di occupazione per mantenersi agli studi, al fine di conseguire ottime credenziali per diventare una dirigente di successo.
Poi un bel giorno il suo sogno si avvera, ottiene un posto come assistente personale di Damian Moore, noto magnate di un'industria delle comunicazioni, presidente della Karma Comunication, ma si rende ben presto conto di quanto sia ardua questa impresa.
Il suo capo, reduce dal matrimonio con una donna che lo ha ferito ed ingannato, è una persona introversa e cupa, intrattabile e burbera, in special modo con lei, poiché convinto che sia entrata di forza nella sua azienda dispensando favori sessuali allo stesso sindaco della città di New York.
Il romanzo si svolge nel cuore di Manhattan, intorno a queste due forti personalità che si cercano e si allontanano in un continuo gioco di sguardi e di sottintesi, di sottili messaggi che non lasciano spazio alle parole, assiduamente eluse, ritenute da Damian un elemento fin troppo sopravvalutato per conoscere e conoscersi, per esibire se stessi e ciò che si vuole.
E intorno a loro, contemporaneamente, si evolvo situazioni pericolose, trame, intrighi, vicende troppo a lungo tenute nascoste, che inevitabilmente li condurranno a vivere un finale drammatico, un pericolo scampato, una felicità ritrovata.
Note biografiche
Christine Kaminski, nata in Belgio, il 27 giugno 1972, dall'età di sei anni vive in Italia dove risiedono le origini della sua famiglia materna.
Qui ha intrapreso i suoi studi primari fino alla Facoltà di Scienze Politiche di Teramo, con l'intento d'intraprendere una carriera diplomatica, ma avendo preso atto che non è un orientamento professionale conforme alle sue attitudini, ha abbandonato la facoltà al terzo anno accademico e si è trasferita nella città di Roma per collaborare nello showroom di una stamperia d'arte contemporanea.
Nel 1996 è tornata nella città in cui è cresciuta, dove ha ripreso gli studi per divenire grafico pubblicitario e web designer, ed ha avviato, dal 2001, un'attività rivolta alla comunicazione integrata.
Appassionata di lettura, nonché di musica e di arte contemporanea, dispiega la sua creatività in molteplici forme, dal disegno all'elaborazione di opere artistiche in digitale, e negli anni, sin da adolescente, ha scritto numerosi romanzi, pur senza pubblicarne alcuno.
Senza parole è il suo romanzo di debutto.
I protagonisti delle sue storie sono ispirati al suo modo di essere, alle esperienze vitali che hanno segnato la sua personalità, definito la sua individualità, ed ogni sua narrazione, sempre di genesi fantastica, non è una semplice rappresentazione romantica dell'amore rincorso e vissuto dai suoi personaggi, bensì racchiude messaggi ben delineati, espletati attraverso la raffigurazione di eventi drammatici come l'abbandono e la rinuncia, tragici come la morte e l'inerente sofferenza, i sensi di colpa e le recriminazioni, eventi che li travolgono ma che insegnano loro aspetti essenziali, riscoprono anche loro stessi, il senso della loro vita.
Alcuni tratti riconducono a temi fortemente attuali come la pedofilia, la violenza fisica e psicologica, disturbi e patologie dell'anima, la brama di potere e di danaro che offusca la mente umana, ma il più puro dei sentimenti vi predomina sempre, così come dovrebbe anche essere nella vita reale.
Sito personale: www.christinekaminski.com
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Autore: Omraam Mikhaël Aïvanhov
Editore: Prosveta Edizioni
Prima edizione: 03/2008
Edizione corrente: 03/2008
EAN-ISBN: 978885737003
Pagine: 288
Prezzo di copertina: 18,00 Euro
Acquistalo subito su Internet Bookshop Italia
Autore: Michele Marinelli
Editore: Prospettiva Editrice
Prima edizione: 04/2008
Edizione corrente: 04/2008
EAN-ISBN: 9788874184699
Pagine: 43
Rilegatura: brossura
Dimensioni: 14x21 cm
Prezzo di copertina: 10,00 Euro
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Una ragione per tornare
L'equilibrio tra Luce ed Ombra
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