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Articoli e recensioni dal mondo Copyright: 2006, Zacinto.net Wed, 07 May 2008 14:39:12 +0200 E’ sempre lui, il martello di Piacenza, a recitare da protagonista in questi brevi e imprevedibili play off. Davanti al proprio pubblico, in un Palabanca affollato e caldissimo, Hristo Zlatanov si prende con forza gara tre mettendo a terra 29 palloni. Stasera quindi la partita decisiva a Trento: entrambe le formazioni sognano, sarà spettacolo su tutti i fronti.
La Copra Piacenza a tratti si annebbia, ma ce la fa. Sotto gli occhi di una delle più belle tifoserie della penisola, si porta uno pari nella serie di finale. A tenere il ritmo e la cattiveria agonistica è sempre Zlatanov, best scorer dei suoi (appena dietro Kaziyski di Trento, 29 punti contro 30) e MVP per l’ennesima volta. La Copra Nordmeccanica parte col turbo, l’Itas Diatec è fallosa, nervosa, contratta. Gli uomini di Lorenzetti sono uniti e determinati, quelli di Stoytchev sentono la vittoria in tasca e protestano ogni decisione arbitrale. E’ facile per i biancorossi portarsi subito su due set a zero, tanto che il Palatrento sembra lontano un solo set. Invece i padroni di casa si fanno rubare dalle mani palle preziose nel terzo parziale, Trento entra finalmente in partita e si porta sul due pari. Tutto si decide in un set quindi, la tensione è altissima, la posta in gioco può essere lo scudetto. Nell’ultimo parziale si rivede tutta la partita precedente, con Piacenza che va subito in vantaggio, si porta 14 – 12, un muro su Bovolenta rimette Trento in carreggiata, è 14 pari. Lottare fino alla fine, fino all’ultimo pallone, è questo l’imperativo. La spunta la Copra, 16-14, annullando di fatto tutti i risultati ottenuti fin qui. Si va alla bella, allo spareggio, per uno scudetto che verrà assegnato in una gara secca, come non succedeva da diverso tempo. Stasera a Trento, in un Palaghiaie già esaurito dalle prime ore di ieri, Piacenza avrà la possibilità di dimostrare tutto il suo valore.
Fri, 02 May 2008 23:44:43 +0200 E’ Winiarski il protagonista di gara uno: lo schiacciatore di Trento gioca probabilmente la sua miglior gara degli ultimi mesi, e insieme ad un Nikola Grbic onnipresente (anche quando la ricezione traballa) trascina l’Itas verso la vittoria, nettissima, in gara uno. Domenica si gioca in Emilia, il Palabanca è già tutto esaurito: Piacenza non dovrà commettere errori, la partita sarà decisiva.
I trentini ne sono certi già da un po’. Giocatori e tifosi, all’unanimità, si sentono campioni d’Italia fin dalla prima partita di questi brevi play off. Fin’ora i risultati non hanno fatto altro che dare ragione a questa ostentata sicurezza: l’Itas Diatec è in finale e schianta la Copra Nordmeccanica in gara uno. Una gara iniziata punto a punto, ma che i piacentini non hanno mai saputo afferrare per i capelli nei momenti decisivi. Trento fa un grande sorpasso nel primo set, Piacenza riagguanta il secondo sul 23 pari ma non chiude. Il terzo è un monologo, 25-15. Nella bolgia del Palaghiaie Winiarski da spettacolo. I padroni di casa sono implacabili in attacco, tutt’altro lo sono i biancorossi che sul muro gialloblu sbattono troppe volte. Grbic è aggressivo e determinato, Kaziyski fa appena il suo dovere ed è già tanto. Dall’altra parte della rete c’è il fantasma di Simeonov: l’opposto italo-bulgaro ha percentuali così basse che mister Lorenzetti proverà a sostituirlo con Granvorka a metà match. L’inserimento del francese sgrava dalla ricezione Zlatanov, marcato e mirato a sangue dagli uomini dell’Itas, ma il solo martello azzurro non può bastare. Meoni non ha lucidità, la Copra reagisce poco e sbaglia molto. Eppure questa partita poteva farla sua. Non gira neanche Bravo, e quando giocatori come lui, silenziosi e terribilmente efficaci, non vanno, il segnale d’allarme è lampante.
Ora l’imperativo per Piacenza è non sbagliare. Gara due si gioca domenica al Palabanca, tutto esaurito in ogni ordine di posto, dalla tribuna alla piccionaia. Nell’anno olimpico tutto è più breve, anche le finali scudetto, ed è arrivato il momento per gli uomini di Lorenzetti di dimostrare che loro, le finali, le sanno anche vincere.
SERIE A1 TIM - GARA 1 FINALE PLAY OFF
TUTTI I NUMERI DELLA PRIMA SFIDA TRENTO-PIACENZA
Risultato Gara 1
Itas Diatec Trentino - Copra Nordmeccanica Piacenza 3-0 (25-20; 26-24; 25-15)
Prossimo incontro
Domenica 4 maggio, ore 18.15
Copra Nordmeccanica Piacenza - Itas Diatec Trentino (Diretta SKY Sport 2)
Menghini - Cinti
Durata incontro: 01.22
Il Set più Lungo: 00.30 2° Set (26-24)
Il Set più Breve: 00.23 3° Set
I TOP di SQUADRA
Attacco: 61,9% Itas Diatec Trentino
Ricezione: Pos. 68,5% Perf. 53,7% Itas Diatec Trentino
Muri Vincenti: 10 Itas Diatec Trentino
Punti: 64 Itas Diatec Trentino
Battute Vincenti: 2 Itas Diatec Trentino
I TOP INDIVIDUALI
Punti: 20 Matey Kaziyski (Itas Diatec Trentino)
Attacchi Punto: 19 Matey Kaziyski (Itas Diatec Trentino)
Servizi Vincenti: 1 Emanuele Birarelli (Itas Diatec Trentino) Michal Winiarski (Itas Diatec Trentino)
Muri Vincenti: 4 Michal Winiarski (Itas Diatec Trentino)
MVP Michal WINIARSKI (Itas Diatec Trentino)
Fri, 02 May 2008 22:49:42 +0200 Anche se una torta non viene scelta non vuol dire che non è buona
Il regista Wong Kar Wai ha dichiarato: "Talvolta la distanza tangibile tra due persone puo' essere minima ma quella emotiva enorme. Il mio film vuole essere uno sguardo rivolto a quelle distanze sotto varie angolazioni". E a quanto pare è riuscito ad esprimere bene questo concetto in immagini e sceneggiatura (in collaborazione con lo scrittore Lawrence Block ).
E’ una di quelle pellicole che ti danno la possibilità di riflettere grazie a delle metafore e delle frasi chiave scelte proprio per comunicare un certo messaggio.
Il titolo originale è My blueberry nights, perché tutto parte da una torta di mirtilli.
La protagonista (Norah Jones) viene tradita dal compagno e passa in un locale per scoprire con chi - perché è lì che lui ha cenato con l'amante, e per lasciare al proprietario le chiavi dell'appartamento in caso lui fosse tornato. Distrutta da quell'abbandono la torta ai mirtilli e le conversazioni con il bellissimo ristoratore (Jude Law) saranno la sua valvola di sfogo e un pò una dipendenza.
La torta di mirtilli solitamente arriva intera a chiusura di giornata, tutti scelgono per lo più la cheese cake e altri dolci, ma non quella. Elizabeth domanda quindi a Jeremy come mai, cosa potrà mai avere che non va quella torta. La torta è buonissima, non c'é nessuna ragione apparente. Lui continua ad averla nel suo espositore dei dolci perché qualcuno ci sarà che la sceglierà e saprà apprezzarla. Ognuno di noi è una torta composta di diversi ingredienti.
La protagonista vive una crisi a causa della fine di una relazione proprio perché pensa di non essere "buona".
Sebbene riesce a instaurare in poche settimane un profondo legame con Jeremy e lo ha così vicino, sentimentalmente non è pronta, deve risolvere i suoi conflitti interiori, non essere più dipendente in maniera compulsiva da niente e nessuno. Così parte e farà tappa in Tennesse, Arizona e Nevada stando via un anno da New York, ma rimanendo sempre in costante contatto con Jeremy attraverso cartoline e lettere. Sceglierà di non sentirlo, di comunicare con lui a senso unico perché lui non saprà mai dove contattarla.
Anche Jeremy dovrà superare un trauma dovuto ad una storia d'amore che non ha funzionato. Ma lui ed Elizabeth sono profondamente legati nonostante la distanza ( scandita nel corso del film attraverso la segnalazione dei giorni e delle miglia ).
La ragazza, lavorando in diversi locali come cameriera e barista, conoscerà delle persone che finiranno per farle capire che i suoi ingredienti non sono affatto male come lei pensa. Le esperienze, soprattutto drammatiche, che vivrà le insegneranno che non sempre ci si può fidare delle persone, ma che questa sua caratteristica non è un difetto come lei la vede.
Elizabeth sa leggere nel cuore delle persone e sa ascoltare.
Accorcerà, dopo un anno, quella distanza in miglia che la separa da Jeremy, riuscirà a guardare le finestre dell'appartamento del suo ex ( ora in affitto ) con un sorriso, ad attraversare la strada per entrare di nuovo nel locale e a non ordinare solo la torta, ma a gustarsi un'intera cena.
Un buon film, con inquadrature belle e ricercate, colori e fotografia funzionali al tema della distanza .Due ore spese bene.
Tue, 29 Apr 2008 13:04:05 +0200 La M.Roma non ce la fa: in sole due gare si arrende all’Itas Diatec, non porta a casa nemmeno un set e finisce in semifinale la sua corsa verso lo scudetto.
Di ben altra pasta è la Copra Nordmeccanica: i piacentini vanno a Cuneo decisi a vincere, e ci riescono. Un 3-1 bellissimo confezionato dal solito Zlatanov che porta la squadra di Lorenzetti a Trento, dove giovedi inizierà la (breve) serie di Finale.
Finisce qui, in gara due: nemmeno davanti al proprio pubblico la M.Roma di mister Serniotti riesce a reagire. Si arrende, troppo presto, ad una Itas Diatec sicuramente corazzata, ma che nei primi due set aveva anche domato. Poi, sul 14-16 del terzo parziale, i romani smettono di giocare. Per Trento è una passeggiata, Roma segna un solo punto in più, gli ospiti volano in finale sul 25-15. Finisce quindi in gara due la prima semifinale scudetto. Per i romani nemmeno un posto nelle coppe europee del prossimo anno, e un mercato che sembra già aperto alla ricerca dell’uomo che possa dare la spinta giusta a questa squadra.
Altra storia per Piacenza: portata in gara tre la Bre Banca Lannutti, la compagine biancorossa approda al palazzetto di Cuneo più cattiva che mai. Un solo momento buio, nel terzo set, che non spegne comunque gli animi e gli entusiasmi: nel quarto parziale il risultato è senza storia, 25-16. Trascinata dal solito Hristo Zlatanov (26 punti e MVP) che va ad attaccare anche le palle più impensabili, e da una prestazione magistrale di Meoni e Bjelica, la Copra può contare anche sulla certezza a muro di capitan Bovolenta, sulle fughe a fondo campo di Sergio, e sulla solita silenziosa ma ottima prestazione di Bravo, schierato in banda al posto di Granvorka. Il gruppo di Piacenza è unito e determinato, ed è forse questo a fare subito la differenza. Sostenuta da più di 200 tifosi arrivati con tre pullman e mezzi propri (e divisi in due settori dall’organizzazione locale…), la Copra Nordmeccanica Piacenza approda alla seconda finale consecutiva, e conquista di nuovo un posto in Champions League.
Si comincia giovedi 1 maggio sul campo di Trento, per una finale inedita che si preannuncia spettacolare.
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - COPRA NORDMECCANICA PIACENZA 1-3 (20-25, 22-25, 25-22, 16-25)
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Wijsmans 15, Gonzalez 1, Fortunato, Vergnaghi (L), Lasko 10, Rosso, Curti 2, Abbadi 13, Muraguti Yared, Felizardo 10, Battilotti. Non entrati Prandi, Parodi. All. Prandi Silvano.
COPRA NORDMECCANICA PIACENZA: Rodriguez, Granvorka, Cozzi 1, Meoni 3, Boninfante, Santos Dutra (L), Zlatanov 26, Simeonov 10, Bravo 9, Gromadowski, Bovolenta 13, Bjelica 11. All. Lorenzetti Angelo.
ARBITRI: Fabrizio Saltalippi, Simone Santi.
NOTE - Spettatori 4600, incasso 32000, durata set: 27', 30', 29', 23'; tot: 109'.
MVP: Hristo ZLATANOV
Fri, 25 Apr 2008 00:47:43 +0200 Il 1° Maggio , in anteprima mondiale, esce Iron Man di Jon Favreau tratto dall'omonimo fumetto della Marvel, distribuito in 500 copie dalla Universal.
Il regista e parte del cast sono intervenuti alla premiere e alla conferenza stampa che hanno avuto luogo a Roma, quest’ ultima molto seguita dagli addetti ai lavori.
Si sono fatti attendere un pò, ma Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow e Terrence Howard hanno cercato di rispondere in maniera esauriente a tutte le domande della stampa, anche le più complesse.
Gwyneth, ad esempio, ha affrontato la domanda relativa ad un argomento delicato come la crisi depressiva post parto che ha vissuto in seguito alla sua ultima gravidanza, sottolineando l’importanza per le donne che ne soffrono di affrontare il problema e di non rimanere isolate.
Il protagonista principale, Robert Downey Jr è stato affabile e molto simpatico, inscenando anche un divertente siparietto nel quale dichiarava di aver temuto, qui in Italia, di essere bacchettato per la sua interpretazione in questo film: “Robertino quel film era orrendo!”, ma, al contrario, le reazioni sono state entusiaste.
Il film racconta la nascita di un supereroe , l’ennesimo portato sul grande schermo, ma in questo si parla di redenzione, di un uomo che ha in sé un eroe, e per tirarlo fuori dovrà affrontare esperienze terribili. Si occupa anche di questioni sociali e il contesto è stato cambiato per renderlo più attuale. Quello originale del fumetto degli anni ’60 era la guerra in Vietnam, qui è stato scelto il conflitto in Afghanistan. Volendo però divertire il pubblico i toni sono quelli di una commedia, e lo ribadisce il regista Favreau:
“Principalmente volevamo che il film fosse ironico e scherzoso, evitando i toni dark.Io vengo dal cinema indipendente dove lo humor è un elemento molto importante”. E forse anticipando domande di carattere politico aggiunge: “Il film non vuole predicare nulla. Io non ho un punto di vista politico immutabile, lo cambio ogni volta che leggo il giornale. Direi piuttosto che è un film oggettivo, riflette la realtà americana attuale. E’ il personaggio di Tony che lascia al pubblico un messaggio importante perché capisce le gravi conseguenze di ciò che ha fatto fino ad allora e quindi impara, cambia, matura”.
Inoltre sono state usate molte metafore per rappresentare i rapporti tra i personaggi. Downey lo fa presente citando la fiducia che Tony, il protagonista, esprime nei confronti di Pepper Potts nel momento in cui lascia a lei il compito di cambiare il suo cuore. L’eroe in questa pellicola ( la prima auto-finanziata dal neonato marchio Marvel Studios ) viene reso più umano e realistico attraverso i suoi difetti e una condotta morale discutibile.
Ha un cuore debole che lo rende imperfetto ed è l’unico supereroe che si è “fatto da solo” in quanto non è un mutante, non si trasforma a livello biologico e non è stato morso da un insetto. Solo una mente geniale che crea una potente armatura.
Tony Stark è un industriale miliardario, fornitore di armi al governo americano.
Nel suo paese è una celebrità ed il suo è uno stile di vita spensierato. La sua metamorfosi, che culminerà con la nascita del suo alter-ego Iron Man, avverrà in seguito al suo rapimento durante un test sulle armi che si ritroverà a supervisionare. Il suo cambiamento verrà mal visto dal suo braccio destro Obadiah Stane ( interpretato da Jeff Bridges ) e, al contrario, supportato dalla sua fedele assistente Pepper Potts e dal suo fidato aggancio militare Rhodey (interpretato da Terrence Howard). Scopre un complotto di implicazioni globali e migliorando l’armatura costruita durante il suo rapimento per rimanere in vita, diventa Iron Man per proteggere il Mondo.
Si dice spesso che dietro un grande uomo ci sia una grande donna. Ed è così anche nel film? “Sì, il mio ruolo è molto importante. Pepper è la coscienza di Tony Stark. E’ una donna fedele, leale, pronta a mettersi in discussione e non esprime mai giudizi definitivi che possano limitare l’azione di Tony. Queste sono qualità molto importanti in una relazione di coppia” questo il commento di Gwyneth Paltrow.
“Nel fumetto, Pepper Potts è la segretaria di Tony che un po’ lo corteggia” spiega Favreau “Volevamo modernizzare il ruolo di Gwyneth, che è acuta, equilibrata e elegante. Pepper Potts tiene Tony in riga e gli organizza la vita. Tra loro c’è
un’attrazione che culmina in una tensione romantica” e osserva la Paltrow: “ tra Tony e Pepper c’è sicuramente un’attrazione sessuale, una chimica, ma riguarda più quello che non dicono, che quello che non fanno l’uno con l’altra”.
Aggiunge Howard: “il film è divertente ed in più riesce a conciliare l’amore con l’azione” motivo questo per essere apprezzato dal pubblico.
Iron Man è un personaggio dei fumetti conosciuto molto meno di altri, anche negli Stati Uniti.Per il suo lancio sono stati usati eventi come il Comicon (la convention internazionale dei Comics che si tiene ogni anno a San Diego in California), operazioni mediatiche attraverso internet che hanno accresciuto la curiosità verso la storia e gli effetti speciali utilizzati, e la presenza di un cast straordinario.
L’attenzione nella sceneggiatura, il metodo di lavoro e l’empatia tra gli attori è stata molto singolare, lo fa presente Robert Downey alla domanda sull’importanza della spiritualità per un attore: “Sul set siamo stati spirituali, nel senso che abbiamo lavorato con uno spirito monastico e non hollywoodiano, uno spirito che ci ha dato grande energia. Addirittura parlavamo sottovoce per instaurare un contatto emotivo fra noi. Sembra strano per un film del genere. C’è stato un forte feeling anche con il regista. E tutto ciò ha contribuito al successo del film”.
La frase di Favreau: “Il nostro obiettivo è stato quello di regalare due ore di divertimento al pubblico, invitandolo anche alla riflessione” riassume perfettamente il senso del loro lavoro e le aspettative che possiamo quindi nutrire da questo nuovo blockbuster Marvel.
Thu, 24 Apr 2008 13:18:33 +0200 Parte la IV edizione del Concorso Nazionale
per sole cantautrici e compositrici di colonne sonore, il bando scade il 30 aprile.
Scadrà il prossimo 30 aprile il bando di partecipazione alla IV edizione del concorso nazionale “Sono un’isola: io, donna per una canzone d’autore – Premio Bianca d’Aponte” rivolto alle cantautrici e alle compositrici di colonne sonore.
Il concorso, con la direzione artistica di Fausto Mesolella (Avion Travel), è unico nel suo genere poiché in difesa delle “quote rosa” della musica. Il Premio Bianca d’Aponte è un’ottima vetrina di visibilità nel complicato mondo della musica, grazie alla partecipazione di importanti operatori del settore, cantanti, autori, compositori, operatori del settore e critici musicali, che compongono il Comitato di Garanzia.
In pochi anni il concorso è già considerato di grande prestigio e sta incontrando il favore della critica e delle artiste che oltre alla quota di iscrizione gratuita, possono disporre della totale ospitalità nei giorni della manifestazione ad Aversa (CE). Per la sua natura è l’unico evento del genere a carattere nazionale.
Dall’edizione 2008, il concorso apre una nuova sezione dedicata alle compositrici (donne) di colonne sonore che un’apposita commissione, interna all’Associazione, indicherà dopo aver visionato filmati autonomamente acquisiti o inviati dalle aspiranti.
Il materiale di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre il giorno 30/4/2008 (farà fede il timbro postale), per maggiori informazioni si rimanda al sito internet: www.biancadaponte.it cliccando nella sezione “Sono un’isola”.
Il concorso SONO UN’ISOLA: io donna per una canzone d’autore – Premio “Bianca d’Aponte” è promosso dall’Associazione Bianca d’Aponte sotto l’egida della Siae e dell’Imaie. L’associazione musicale nasce per ricordare Bianca d’Aponte, scomparsa il 15 agosto 2003, a soli 23 anni, alla vigilia dell'incisione del suo primo singolo, come cantautrice, con la BMG Ricordi. Il nome del concorso, “Sono un’isola”, che si sta affermando sempre più a livello nazionale, è tratto dal titolo dell'ultima canzone scritta da Bianca.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta e dal Comune di Aversa ed è resa possibile grazie dal sostegno di alcuni sponsor privati.
Il bando di partecipazione e tutte le altre informazioni sono disponibili ai seguenti contatti:
Stefania Schintu Comunicazione, Promozione Eventi e R.P.
www.stefaniaschintu.it
www.biancadaponte.it
Thu, 24 Apr 2008 13:06:01 +0200 Anche Roma e Milano si aggiungono al ricco calendario di GIORGIO PANARIELLO, in tour da luglio con il nuovo spettacolo “DEL MIO MEGLIO LIVE”.
Le date del 27 settembre al Palalottomatica di Roma e del 29 settembre al Datchforum di Assago (Milano), chiuderanno la tournèe che vedrà in scena Panariello nelle più importanti location italiane a partire dalla prima nazionale del 14 luglio, all’Arena di Verona.
Passando da nord a sud, lo spettacolo sarà a Modena, Piazza Grande (23 luglio), Napoli, Arena Flegrea (25 luglio),Taormina, Teatro Antico (31 luglio), Lecce, Piazza Duomo (5 agosto), Cagliari, Anfiteatro Romano (7 agosto), Alghero, Anfiteatro Maria Pia (9 agosto) e allo Sferisterio di Macerata (16 agosto).
Con Roma e Milano diventano quindi 10 le serate-evento , uniche ed irripetibili, che vedranno Giorgio Panariello ogni sera unico show-man in scena di fronte a vastissime platee.
Gli spettacoli – sulla scia di una continua crescita professionale dopo i successi televisivi, l’esperienza cinematografica premiata da pubblico e critica e il favore degli spettatori teatrali – consentiranno di scoprire appieno la versatilità dell’artista Giorgio Panariello, capace di attraversare vari generi, dalla comicità più pura, sempre elegante e garbata, alla riflessione sui nostri tempi, sempre attenta e perspicace, dalla svagata interpretazione musicale ad una ormai consolidata tecnica recitativa.
A rendere inoltre unico ogni singolo show, l’invito che Giorgio estenderà ad artisti, colleghi ed amici a salire sul palcoscenico con lui.
“Del Mio Meglio Live” è prodotto da F&P Group e Agenzia Bagnomaria e sponsorizzato da WII di Nintendo, Sasch e Peugeot.
Il tour di Giorgio Panariello sostiene un grande progetto animalista che vede riunite per la prima volta tutte le più importanti associazioni nazionali ed internazionali del settore.
I biglietti per assistere agli spettacoli – i cui prezzi variano da 20 a 50 euro (più prevendita) - saranno disponibili da lunedì 28 aprile sul circuito www.ticketone.it . Per prenotazioni telefoniche tel. 892101
Informazioni sul tour sono reperibili sui siti ufficiali www.giorgiopanariello.it e www.friendsandpartners.net oppure all’info line 02/4805731.
Tue, 22 Apr 2008 13:36:06 +0200 Niente da fare per la M.Roma: sul campo di Trento, e tra i fischi di 4000 spettatori, cade rovinosamente in gara uno di semifinale. Se la gioca all’inizio dei primi due set, resta completamente a guardare nel terzo. Il primo atto è negativo anche per Piacenza: partita malissimo sul campo di Cuneo, rialza la testa e arriva al tie break. Ma alla fine è la squadra di Prandi ad avere la meglio. Domani gara due a Roma e Piacenza: per le squadre di casa potrebbe essere l’ultima possibilità di questa stagione.
Domina fortemente il fattore campo: in un Palatrento sold out, la M.Roma di Serniotti non trova vie di fuga. Eppure parte anche bene nei primi due set, mantenendo corte le distanze e lottando punto su punto. A tratti agguanta anche il vantaggio, ma poi si spegne sul più bello e Trento è inarrestabile. L’attacco romano pesa tutto sulle spalle di Miljkovic, onnipresente anche a muro e in difesa. Coscione però sembra dimenticarsi di Marshall, Savani va malissimo in ricezione (con punte verso il basso del 14%) e al centro c’è solo Kooistra. Dall’altra parte della rete ci sono un Kaziyski e un Jeroncic spettacolari, e soprattutto un Grbic in assetto da guerra a far girare perfettamente l’ingranaggio dell’attacco gialloblu. Trento non sbaglia un solo fondamentale, mette il turbo e lascia la Roma prima a 22 e poi a 19. Il terzo set è inutile anche raccontarlo: l’Itas Diatec lo chiude praticamente subito, 25-15. Serniotti prova a inserire Semenzato per Mastrangelo, e Hernandez per Miljkovic (che fin qui era stato l’unico positivo…), ma non c’è molto da fare. Tra i fischi dei 4100 spettatori del Palatrento (sarebbe stato più bello sentirne gli applausi) la M.Roma esce a testa bassa e con il pensiero già a gara due: sbagliare stavolta significa essere fuori.
Sull’altro campo parte benissimo Cuneo, che mette subito in difficoltà Piacenza, vince il primo set 25-16 e poi con il 25-21 si porta avanti due a zero. La Copra cambia formazione, mette dentro Rodriguez per Granvorka, Zlatanov si rimbocca le maniche e per Cuneo non c’è storia: 21-25 e 18-25, si va al tie break. Alla fine sarà la Bre Banca a spuntarla, per Piacenza la consapevolezza di aver sprecato un’occasione che era alla sua portata, e in gara due non ci si dovrà concedere distrazioni.
RISULTATI GARA 1
Itas Diatec Trentino - M. Roma Volley 3-0 (25-22; 25-19; 25-15)
Bre Banca Lannutti Cuneo - Copra Nordmeccanica Piacenza 3-2 (25-16, 25-21, 21-25, 18-25, 15-9)
GARA 2
Mercoledì 23 aprile
Ore 20.30 Copra Nordmeccanica Piacenza - Bre Banca Lannutti Cuneo
Ore 21.00 M. Roma Volley - Itas Diatec Trentino (Diretta SKY Sport 2)
EVENTUALE GARA 3
Sabato 26 aprile
Ore 21.00 Bre Banca Lannutti Cuneo - Copra Nordmeccanica Piacenza (Diretta SKY Sport 2)
Domenica 27 aprile
Ore 21.00 Itas Diatec Trentino - M. Roma Volley (Diretta SKY Sport 2)
SERIE A1 TIM - SEMIFINALI PLAY OFF
I NUMERI DI GARA 1
La Gara più Lunga: 01.58 Bre Banca Lannutti Cuneo-Copra Nordmeccanica Piacenza (3-2)
La Gara più Breve: 01.15 Itas Diatec Trentino-M. Roma Volley (3-0)
Il Set più Lungo: 00.29 3° Set (21-25) Bre Banca Lannutti Cuneo-Copra Nordmeccanica Piacenza
Il Set più Breve: 00.22 1° Set (25-16) Bre Banca Lannutti Cuneo-Copra Nordmeccanica Piacenza
I TOP di SQUADRA
Attacco: 62,1% Bre Banca Lannutti Cuneo
Ricezione: Pos. 67,4% - Perf. 51,2% Itas Diatec Trentino
Muri Vincenti: 8 Bre Banca Lannutti Cuneo
Punti: 73 Bre Banca Lannutti Cuneo
Battute Vincenti: 9 Copra Nordmeccanica Piacenza
I TOP INDIVIDUALI
Punti: 23 Hristo Zlatanov (Copra Nordmeccanica Piacenza)
Attacchi Punto: 19 Hristo Zlatanov (Copra Nordmeccanica Piacenza)
Servizi Vincenti: 4 Novica Bjelica (Copra Nordmeccanica Piacenza)
Muri Vincenti: 3 Emanuele Birarelli (Itas Diatec Trentino)
I MIGLIORI
Nikola GRBIC (Itas Diatec Trentino - M. Roma Volley)
Manius ABBADI (Bre Banca Lannutti Cuneo - Copra Nordmeccanica Piacenza)
Sat, 19 Apr 2008 21:50:10 +0200 Non accadeva da una decina d’anni circa: la Sisley Treviso, campione d’Italia in carica, esce dai playoff già al turno dei quarti. Ce la fa quindi Piacenza, al termine di una gara che sembrava chiusa per gli emiliani già al secondo set, e che invece finirà solo al tie break.
Nel primo set la Sisley parte bene, prende un distacco che sembra fondamentale, ma sul più bello i biancorossi reagiscono: la Copra afferra la partita e non la molla più, e con un Bjelica in stato di grazia, coadiuvato da Granvorka e il solito Zlatanov, chiude il set 22-25 a proprio favore. Inestistente Treviso nel secondo parziale, accusa il colpo e Piacenza mette in tasca il 19-25 finale. Sembra fatta, gli emiliani sono stellari, i veneti inconsistenti. Eppure qualcosa si muove nel break tra un set e l’altro, Renan rimette equilibrio nella testa dei suoi, Piacenza va sotto e perde 25-21. Al rientro in campo gli orogranata giocano da soli, vanno avanti 13-3, gli ospiti restano a guardare e non riescono a riprende il filo del discorso. E’ il 25-13 che rimette in carreggiata i campioni in carica, in un quarto di finale che non permette più errori. E’ di nuovo un tie break, con la paura che la Copra Nordmeccanica non abbia più la testa per stare in partita: niente di più sbagliato. Gli emiliani riprendono coscienza, riacquistano lucidità, sono loro questa volta a tenere il bandolo della matassa: 11-15, Treviso è fuori per la prima volta dal 2000, Piacenza festeggia e raggiunge Cuneo in semifinale.
QUARTI DI FINALE PLAY OFF SCUDETTO - GARA 3
Sisley Treviso - Copra Nordmeccanica Piacenza 2-3 (22-25; 19-25; 25-21; 25-13; 11-15)
I NUMERI DI GARA TRE
Durata gara: 02.01 Sisley Treviso - Copra Nordmeccanica Piacenza (2-3)
Il Set più Lungo: 00.30 1° Set (22-25) Sisley Treviso - Copra Nordmeccanica Piacenza
Il Set più Breve: 00.22 4° Set (25-13) Sisley Treviso - Copra Nordmeccanica Piacenza
I TOP di SQUADRA
Attacco: 55,2% Sisley Treviso
Ricezione: Pos. 75,3% Perf. 50,6% Sisley Treviso
Muri Vincenti: 12 Sisley Treviso Copra Nordmeccanica Piacenza
Punti: 76 Sisley Treviso
Battute Vincenti: 6 Sisley Treviso
I TOP INDIVIDUALI
Punti: 22 Novica Bjelica (Copra Nordmeccanica Piacenza)
Attacchi Punto: 17 Alessandro Fei (Sisley Treviso)
Servizi Vincenti: 4 Gustavo Endres (Sisley Treviso) Novica Bjelica (Copra Nordmeccanica Piacenza)
Muri Vincenti: 6 Stefan Hubner (Sisley Treviso)
IL MIGLIORE
Novica BJELICA (Copra Nordmeccanica Piacenza)
Wed, 16 Apr 2008 22:32:54 +0200 La M.Roma Volley vola in semifinale in gara due, portando a casa un combattuto 2-3 sul campo di Macerata. Niente da fare per la squadra di De Giorgi, che deve arrendersi per pochi palloni. Roma incontrerà Trento, passata con Modena, mentre Cuneo (che ha battuto Montichiari) dovrà attendere l’esito di Treviso-Piacenza per conoscere la sua avversaria: sul campo di casa, la Copra Nordmeccanica ha schiantato i veneti e conquistato la possibilità di andare a gara 3.
L’accesso alla semifinale è marchiato Cristian Savani: è stato lo schiacciatore, finalmente rientrato a pieno ritmo, a trascinare la M.Roma verso la vittoria. Con più di 70 tifosi al seguito, che hanno offerto una bellissima cornice alla partita, i capitolini sudano e lottano contro una Lube che vuole fortissimamente arrivare a gara 3. A tornare a Roma però saranno solo i ragazzi di Serniotti, e lo faranno annullando tutte le palle set ai biancorossi, fino a prendersi il quarto decisivo set che porta al tie-break. Macerata presenta il solito gioco potente e preciso, nei primi due parziali la M.Roma non gira a muro e in servizio è troppo fallosa. I marchigiani ci credono, forse anche troppo, e mollano la presa quel tanto che basta per permettere a Savani e Kooistra di bucare il parquet con precisione da cecchini. Miljkovic, ex capitano di Macerata, torna in campo dopo la sostituzione di gara 1, e lo fa da vero padrone, tirando bordate che fanno male. Le due squadre sono al massimo, nessuno in campo vuole mollare la presa, gli scambi sono lunghi e spettacolari, e alla fine sarà la M.Roma a mettere a terra l’ultimo pallone. Per la Lube Banca Marche il campionato finisce dunque qui, per la M.Roma Volley arriva Trento in semifinale: l’Itas batte di nuovo Modena, i gialloblù salutano i playoff e iniziano a programmare il futuro dopo aver messo in discussione l’allenatore Giani. Passa anche Cuneo, portata al quinto set da un Montichiari col coltello tra i denti, mentre restano ancora in gioco Piacenza e Treviso: la Copra Nordmeccanica confeziona una partita perfetta, trascinata dal solito Zlatanov (fresco di premio come Miglior Giocatore del campionato) passa come un rullo sui veneti e conquista l’accesso a gara 3. Si gioca domani sera, sul campo della Sisley, e questa volta è un incontro senza appelli.
QUARTI DI FINALE PLAY OFF SCUDETTO - GARA 2
Cimone Modena - Itas Diatec Trentino 1-3 (25-22; 18-25; 23-25; 23-25)
Copra Nordmeccanica Piacenza - Sisley Treviso 3-0 (25-19; 25-20; 25-20)
Lube Banca Marche Macerata - M. Roma Volley 2-3 (25-23; 19-25; 25-19; 29-31; 9-15)
Acqua Paradiso Gabeca Montichiari - Bre Banca Lannutti Cuneo 2-3 (22-25; 25-20; 26-24; 23-25; 11-15)
QUARTI DI FINALE PLAY OFF SCUDETTO - GARA 3
Giovedì 17 aprile, ore 21.00
Sisley Treviso - Copra Nordmeccanica Piacenza (Diretta SKY Sport 3)
SERIE A1 TIM - QUARTI DI FINALE PLAY OFF
I NUMERI DI GARA 2
La Gara più Lunga: 02.07 Lube Banca Marche Macerata - M. Roma Volley (2-3)
La Gara più Breve: 01.20 Copra Nordmeccanica Piacenza - Sisley Treviso (3-0)
Il Set più Lungo: 00.33 4° Set (29-31) Lube Banca Marche Macerata - M. Roma Volley
Il Set più Breve: 00.24 1° Set (22-25) Acqua Paradiso Gabeca Montichiari - Bre Banca Lannutti Cuneo 2° Set (25-20) Acqua Paradiso Gabeca Montichiari - Bre Banca Lannutti Cuneo 3° Set (25-19) Lube Banca Marche Macerata - M. Roma Volley
I TOP di SQUADRA
Attacco: 57,4% M. Roma Volley
Ricezione: Pos. 79,0% Perf. 59,3% M. Roma Volley
Muri Vincenti: 15 Bre Banca Lannutti Cuneo
Punti: 81 Bre Banca Lannutti Cuneo
Battute Vincenti: 7 Bre Banca Lannutti Cuneo Cimone Modena
I TOP INDIVIDUALI
Punti: 23 Igor Omrcen (Lube Banca Marche Macerata) Wout Wijsmans (Bre Banca Lannutti Cuneo)
Attacchi Punto: 21 Igor Omrcen (Lube Banca Marche Macerata)
Servizi Vincenti: 4 Manius Abbadi (Bre Banca Lannutti Cuneo) Peter Veres (Acqua Paradiso Gabeca Montichiari)
Muri Vincenti: 6 Hristo Zlatanov (Copra Nordmeccanica Piacenza)
I MIGLIORI
Matey KAZIYSKI (Cimone Modena - Itas Diatec Trentino)
Wout WIJSMANS (Acqua Paradiso Gabeca Montichiari - Bre Banca Lannutti Cuneo)
Hristo ZLATANOV (Copra Nordmeccanica Piacenza - Sisley Treviso)
Cristian SAVANI (Lube Banca Marche Macerata - M. Roma Volley)
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